Nei prossimi giorni, specialmente tra Venerdì 22 e Sabato 23 Dicembre, molte aree del Nord, saranno interessate da venti molto caldi (Föhn alpino) che porteranno a temperature praticamente primaverili.
Basti pensare che, soprattutto sulla Valle Padana, in questo frangente sono previsti valori massimi che potrebbero addirittura sfiorare la soglia dei 20°C, come sul lato orientale del Piemonte, in Lombardia, in Emilia Romagna fino ai segmenti più meridionali del Veneto.
Ma cos’è e come funziona il fenomeno del Föhn alpino? Questo tipo di vento è caratteristico delle regioni montuose, in particolare delle Alpi, ma che spesso raggiunge anche molte zone della pianura padana.
Tecnicamente, si tratta di un vento caldo e secco che si origina quando masse d’aria umida si muovono verso una catena montuosa. In questo contesto, l’aria è costretta a salire lungo i pendii delle montagne, processo durante il quale si raffredda e condensa, causando precipitazioni sul versante esposto al vento, noto come versante a monte.
Durante la sua ascesa, l’aria perde gran parte della sua umidità sotto forma di pioggia o neve, diventando quindi più secca. Una volta raggiunta la cresta della montagna, questa aria inizia a scendere lungo il versante opposto, il versante sottovento per capirci meglio. In questa fase, l’aria si riscalda senza scambio di calore con l’ambiente esterno, a causa della compressione dovuta alla diminuzione dell’altitudine.
E sul resto del Paese? Soffieranno venti di Maestrale sulla Sardegna e da Libeccio sul resto del Centro e del Sud.