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Da giovedì 16, l’alta pressione che porterà bel tempo e temperature massime molto miti su tutto il Paese, inizierà a migrare verso il Nord Europa, innescando così la discesa di venti freddi provenienti direttamente dalle gelide terre artiche.

 

Questo cambiamento climatico comporta spesso, come in questo caso, l’esposizione di specifiche regioni a un flusso d’aria fredda notevolmente rigido. In particolare, le aree maggiormente interessate da questo fenomeno saranno quelle del Nordest italiano, il versante Adriatico, e una gran parte del Sud.

 

La nostra attenzione si concentra su venerdì 17 che si prospetta come una giornata dai sapori quasi invernali. Le previsioni indicano piogge consistenti sulle regioni di Nordest, in varie aree del Centro, in particolare nell’comparto adriatico, e su una vasta parte del Sud.

 

Il tempo sarà caratterizzato non solo dalle piogge, ma anche dalla presenza di neve. È previsto infatti che si verifichino nevicate sui rilievi alpini orientali, a partire da un’altitudine di circa 900/1000 metri, e sull’intero comparto appenninico, ma oltre i 1400/1500 metri.

 

A rendere il quadro climatico ancora più dinamico contribuirà il rinforzo dei venti freddi di Bora, che porteranno a una drastica riduzione delle temperature.

 

Questa situazione, per quanto intensa, sarà tuttavia di breve durata. Infatti, già in prossimità del weekend, si prevede che l’alta pressione possa nuovamente diventare la protagonista del clima italiano.

 

In conclusione, le previsioni per il periodo dal 16 al 17 Novembre indicano un deciso cambio di rotta nelle condizioni atmosferiche, con un passaggio da un clima più mite e stabile a una fase più fredda e instabile, un chiaro segno dell’incalcolabile e affascinante varietà del clima italiano.

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