
In settimana il flusso instabile di origine atlantica manterrà la sua predominanza sulle condizioni meteorologiche su molte aree del nostro Continente, ma con una minore intensità rispetto a questi ultimi giorni.
Le correnti d’aria provenienti dal Nord Europa favoriranno la formazione di una profonda area di bassa pressione a sud della Groenlandia. Tuttavia, a differenza delle precedenti situazioni, questa area di bassa pressione si manterrà a latitudini più settentrionali almeno fino a metà della settimana. Questo porterà un certo sollievo alle nostre latitudini e soprattutto alle zone precedentemente colpite dal forte maltempo di questi giorni.
All’inizio della settimana, nello specifico tra Martedì 7 e Mercoledì 8 Novembre dovremo affrontare però ancora una fase perturbata legata alla vecchia saccatura che si sta allontanando. La perturbazione associata causerà precipitazioni abbondanti, soprattutto nelle regioni meridionali e parte del Centro. In particolare, sono previsti piogge sparse e anche qualche temporale in Sardegna, Sicilia, basso Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia, oltre a rovesci in Molise, Puglia e Basilicata.
Nel resto della Penisola, il passaggio di questa perturbazione sarà piuttosto blando, con più sole, anche se occasionali rovesci potrebbero verificarsi nelle regioni settentrionali. Questa instabilità sarà accompagnata da una nuova diminuzione delle temperature.
Attenzione poi tra Giovedì 9 e Venerdì 10 quando un vortice nord-atlantico si sposterà verso sud raggiungendo il Regno Unito. La sua posizione più meridionale porterà questa volta un nuovo fronte perturbato verso l’Italia. Si prevede un peggioramento nella seconda parte di Giovedì, soprattutto verso sera, e poi durante la giornata di Venerdì. Rovesci e temporali colpiranno inizialmente il Centro-Nord, estendendosi successivamente anche a parte del Sud, in particolare l’area tirrenica. Alcuni di questi fenomeni potrebbero essere localmente intensi.
Un occhio di riguardo anche alle temperature che potranno temporaneamente aumentare a causa dei venti provenienti dai quadranti meridionali in particolare sulle regioni del Sud e sulla Sicilia.
Ma non finirà qui, in quanto sembra probabile che un’altra perturbazione raggiungerà l’Italia sul finire di Venerdì e la giornata di Sabato. Vi daremo maggiori dettagli in merito nei prossimi aggiornamenti.