Che piaccia o no, il clima del Mediterraneo si sta tropicalizzando. E questa avventura verso il cambiamento climatico sta avvenendo in men che non si dica, in un lasso di tempo breve, tanto da essere notato da tutti, o quasi. Eccetto gli scettici, ma questo è un discorso a parte.
Cadono le foglie d’estate dalle nostre piante per la calura spropositata, per il susseguirsi di eccezionali ondate di calore, e l’autunno arriva mite, con ancora connotati che si conservano dell’Estate in molte parti d’Italia. E questo non è affatto normale. Ottobre ci sta lasciando in eredità temperature mostruosamente elevate, niente neve sulle Alpi, se non a quote laddove sino a 50 anni fa si estendevano nevai eterni, dove c’era il limite dei ghiacciai.
Ora, e finalmente direi, è tempo di pioggia, ma questa non fa cenno di essere attesa suddivisa democraticamente a tutta Italia, senza eccessi, anzi, in alcune aree ci saranno piogge eccessive, torrenziali, ben oltre quelle stimate nei capoluoghi di provincia che qui elenchiamo. Piogge che abbiamo sempre visto, ma occasionalmente, mentre in questi anni si presentano ogni volta che piove. E così, ogni volta che transita una perturbazione, le autorità competenti diffondono allerta meteo. E lo fanno a ragione visti i precedenti, osservando quello che può succedere.
Le prossime due settimane vedranno un meteo autunnale, con il susseguirsi di forti perturbazioni atmosferiche, con piogge concentrate in un breve periodi, intense, ma diffusa a quel lato d’Italia, dove i venti vengono umidi da occidente, mentre appena ad est, quindi regioni ioniche e adriatiche, pioverà poco, se non allorquando ci saranno temporali.
Ho definito Monsone quello in arrivo perché niente di quello che vedremo, a mio avviso, avrà parvenza di normalità se osservato in una visione d’insieme. L’Italia è ampia, così è l’Europa, e vedremo innanzitutto transitare aree cicloniche eccezionalmente profonde, che in passato facevano paura. Ci saranno venti furiosi, mari in tempesta ogni volta. Ed il tempo sarà estremamente ostile nelle regioni europee che si affacciano in Oceano Atlantico, dove il mare segna temperature altissime, ed è carico di umidità. Come lo è anche il nostro Mediterraneo, dove in alcune località, pure oggi si potrà fare il bagno al mare.
Il vero Monsone, però non è quello che avremo. Il mio titolo intende essere provocatorio, al fine di sensibilizzare al cambiamento climatico dirompente, che esso sia un evento duraturo o temporaneo di un ciclo di qualche anno. Però, lo vivremo con le sue dirette conseguenze, ed un regime delle piogge che ricorda la stagione dei Monsoni, con allagamenti per la troppa pioggia.
Qui nel seguito, la stima di pioggia che potrebbe cadere nelle prossime due settimane in Italia. Però, da subito evidenzio che in alcune aree esposte, anche in solo giorno potrebbe piovere 300 mm.
Belluno 286 mm
Udine 280 mm
Gorizia 244 mm
Carrara 227 mm
La Spezia 226 mm
Pordenone 225 mm
Massa 215 mm
Caserta 209 mm
Salerno 201 mm
Avellino 197 mm
Isernia 195 mm
Benevento 188 mm
Trieste 183 mm
Campobasso 177 mm
Napoli 176 mm
Frosinone 168 mm
Trento 163 mm
Pistoia, Rieti 159 mm
Como 157 mm
Lucca 148 mm
Lecco, Varese 146 mm
Treviso 141 mm
L’Aquila 140 mm
Vicenza 138 mm
Terni 134 mm
Prato 133 mm
Genova 131 mm
Latina 129 mm
Sondrio 126 mm
Bergamo 122 mm
Verbania 120 mm
Verona 119 mm
Brescia, Pisa 117 mm
Arezzo 110 mm
Cremona 109 mm
Monza, Piacenza 108 mm
Aosta, Venezia 107 mm
Firenze, Lecce 106 mm
Parma 105 mm
Bolzano 104 mm
Foggia 101 mm
Livorno, Padova, Potenza 100 mm
Milano 98 mm
Cosenza 97 mm
Sassari 96 mm
Roma 94 mm
Reggio nell’Emilia 91 mm
Mantova 90 mm
Perugia 89 mm
Chieti 88 mm
Tempio Pausania 86 mm
Siena 85 mm
Oristano 84 mm
Iglesias 80 mm
Lodi 78 mm
Viterbo 77 mm
Teramo, Vibo Valentia 76 mm
Brindisi, Pavia 75 mm
Grosseto, Pescara 73 mm
Carbonia, Urbino 70 mm
Savona, Trapani 68 mm
Modena, Rovigo 67 mm
Sanluri 66 mm
Ascoli Piceno 65 mm
Villacidro 63 mm
Novara 56 mm
Barletta, Messina 53 mm
Macerata 52 mm
Ferrara, Imperia 51 mm
Andria, Biella, Reggio di Calabria 50 mm
Palermo 47 mm
Bologna, Nuoro 45 mm
Forlì, Trani 44 mm
Crotone, Vercelli 42 mm
Cesena, Pesaro 41 mm
Ancona, Cagliari 40 mm
Cuneo, Fermo, Ravenna 39 mm
Catanzaro, Lanusei 38 mm
Alessandria, Rimini 33 mm
Agrigento, Bari 32 mm
Olbia 30 mm
Taranto, Torino, Tortolì 26 mm
Caltanissetta 23 mm
Enna 22 mm
Matera 21 mm
Asti 19 mm
Ragusa 15 mm
Catania 11 mm
Siracusa 10 mm