OTTOBRE 2023, il mese del meteo più pericoloso
Bisognerà tenere alta la guardia
Ultimamente abbiamo spesso e volentieri sottolineato come le ondate di caldo di luglio e agosto abbiano letteralmente fatto ribollire il Mar Mediterraneo . Connessioni meteo climatiche eccezionali che hanno portato alla avere temperature dell’acqua marina altrettanto eccezionali.
Ricordiamoci che il calore non è altro che energia termica immagazzinata all’interno del Mediterraneo . Prima si riscaldano le acque superficiali, poi anche quelle più profonde ed è proprio questo trasferimento di calore dall’alto verso il basso che rende il mare un serbatoio di energia termica eccezionale.
Considerando il livello termico raggiunto siamo un po’ preoccupati , siamo preoccupati soprattutto in vista del mese di ottobre perché a nostro avviso sarà quello il mese da tenere realmente sott’occhio. Potrebbe essere un mese parecchio turbolento, potrebbe essere un mese capace di portare severissime ondate di maltempo anche in Italia.
D’altronde abbiamo già visto cosa succede nel momento in cui una perturbazione entra nel Mediterraneo, quanto avvenuto a fine agosto non dobbiamo dimenticarcelo così come non dobbiamo dimenticarci di tutto il caldo che ha fatto fino a questo momento. Stiamo ampiamente sottolineando questi aspetti in maniera tale che chi di dovere prenda tutte le contromisure del caso, sperando ovviamente che queste contromisure possano bastare.
Ottobre infatti potrebbe portare allo sviluppo di nuovi cicloni mediterranei particolarmente profondi, quindi particolarmente cattivi per non dire appunto pericolosi . Vi sono anche dei segnali inequivocabili sul fatto che il prossimo sarà un mese dalle ampie turbolenze atmosferiche, segnali dei quali parleremo in modo approfondito in altri editoriali.
Però la fermiamoci qua , fermiamoci qua perché ovviamente spingersi oltre non sarebbe opportuno e non ci sentiamo di proporre trend previsionali senza prima aver analizzato al meglio l’impianto atmosferico del vecchio continente.
