Meteo: URAGANO in Sicilia? Ma no! Quanta confusione! Facciamo chiarezza
Si è formato un ciclone appena a sud-est del nostro Paese. Lasciamo da parte un attimo il tempo e facciamo chiarezza. Sono delle condizioni

• Intanto, chiariamo subito: non è un uragano!
• E allora è o non è un Medicane?
Si è formato un ciclone appena a sud-est del nostro Paese. Lasciamo da parte un attimo il tempo e facciamo chiarezza. Sono delle condizioni eccezionali per essere inizio Settembre, oppure si è già verificato?
E poi, che terminologia dobbiamo usare? Medicane, TLC, uragano o altro? Ne abbiamo sentite un po’ di tutti i colori, ma adesso andiamo a vedere davvero cosa si sta formando e che conseguenze ha per il nostro Paese .
Intanto, chiariamo subito: non è un uragano!
Prima di tutto, il fatto che alcune raffiche di vento possano essere del tutto paragonabili a un uragano non vuol dire che esso si chiami proprio così. Volendo vedere, anche alcuni temporali molto violenti possono originare raffiche da uragano, ovvero a oltre 110 km orari. Ma non per questo un violento nubifragio si può chiamare uragano. Quindi escludiamo questa nomenclatura non corretta.
Il ciclone tropicale mediterraneo (detto anche Medicane, dalla fusione dei termini inglesi MEDIterranean hurriCANE “uragano mediterraneo”) è un sistema di bassa pressione caratterizzato da un nucleo caldo, convezione temporalesca attorno ad un centro di venti ben definito, piogge torrenziali, venti furiosi , che tipicamente compare nell’area del Bacino del Mediterraneo.
E allora è o non è un Medicane?
La risposta è no. Come ha spiegato il colonnello Mario Giuliacci in un suo post, sicuramente non è un uragano, né un TLC, né un Medicane. Ciò è un errore termodinamico, perché i cicloni tropicali sono quelli con l’occhio al centro e nella loro parte centrale sono a cuore caldo, ossia pieni di aria più calda che in quella circostante .
I “normali” cicloni e le relative perturbazioni originate da minimi di bassa pressione che viaggiano alle latitudini dell’Italia sono nella parte centrale pieni di aria più fredda che in quelle circostanti. Il ciclone previsto in questi giorni ha temperature più fredde nella parte centrale rispetto a quelle periferiche; ecco il motivo per cui non è un uragano, non è un Medicane, ma si tratta di una profonda e inusuale bassa pressione che sta interessando il Mar Mediterraneo.
Fortunatamente, non ci sarà problema per quanto riguarda l’Italia e il Meridione, poiché si dissiperà pian piano in mare aperto, sfiorando appena le coste ioniche della Calabria e della Sicilia.
