Tranquilli, non ci sarà la fine del Mondo e nemmeno una tremenda ad infinita ondata di maltempo. Tuttavia, il vortice ciclonico in arrivo nei prossimi giorni sul nostro Paese, sarà probabilmente qualcosa di più di un semplice vortice.
Ma andiamo con ordine e vediamo come proseguirà sul fronte meteorologico questa prima settimana di settembre.
Partiamo dalla situazione attuale che vede un promontorio di alta pressione di matrice africana interessare il nostro Paese dove sole e temperature tipicamente estive si registrano da Nord a Sud.
Attenzione però, il cuore pulsante dell’anticiclone africano si sta spostando verso Nord, verso la Francia e la Germania per capirci. E perchè mai? Semplice, a ovest del nostro Paese si sta avvicinando l’atteso vortice ciclonico, il quale, dopo aver raggiunto la Grecia, punterà dritto verso l’area ionica.
Tra Martedì 5 e Mercoledì 6 gli effetti si tradurranno in un aumento dell’instabilità su alcuni tratti del Sud dove ci attendiamo piogge sparse e qualche temporale. Il tutto accompagnato da un rinforzo dei venti da Nordest che parzialmente coinvolgeranno anche il resto del Paese.
Ma la nostra Attenzione si concentra soprattutto su quanto accadrà Giovedì 7 Settembre quando il vortice tenderà ulteriormente ad approfondirsi fino ad assumere caratteristiche simili ad un piccolo Uragano. Forti venti , piogge più diffuse e intensi temporali potranno infatti colpire alcune aree della Sicilia, la Calabria, la Basilicata , il Nord della Puglia fino alle aree più interne della Campania.
Si tratta dunque di una situazione potenzialmente pericolosa, da monitorare con molta attenzione in quanto i fenomeni potrebbero dare origine anche a problemi di carattere idrogeologico e idrologico.
Poche invece saranno le novità sul resto del Paese dove fino a Venerdì il meteo si manterrà stabile, con qualche nube sparsa e in un contesto per altro che tenderà a divenire più caldo.
L’azione del vortice, se tutto verrà confermato, si esaurirà proprio a cavallo del weekend quando sole e temperature in aumento torneranno protagoniste anche sulle regioni del Sud.
