“Svelato il Grande Taglio” – Il fango del Mississippi rivela i segreti dell’antica espansione dell’Antartide
Scoperte sulle formazioni dei ghiacciai antartici e sul raffreddamento climatico dalla palude del Mississippi
Recenti studi condotti su campioni di fango prelevati dal Mississippi hanno rivelato importanti indizi sulla formazione dei principali ghiacciai antartici e su un significativo evento di raffreddamento climatico, noto come Grande Coupure. La ricerca suggerisce che la diminuzione del livello del mare ha esposto il carbonio organico nei sedimenti costieri, causando un ritardo di 300.000 anni nel raffreddamento climatico a causa del rilascio di questo carbonio come anidride carbonica nell’atmosfera.
• Indizi sulla formazione dei ghiacciai antartici
• Studio sui campioni di fango del Mississippi
• Impatto della diminuzione del livello del mare sul raffreddamento climatico
• Studio dei campioni di argilla marina
• Implicazioni per la comprensione del clima terrestre
Indizi sulla formazione dei ghiacciai antartici
Le informazioni sulla formazione di enormi strati di ghiaccio in Antartide sono state scoperte in campioni di fango prelevati dal Mississippi, gettando luce su un importante evento di raffreddamento climatico spesso definito come la Grande Coupure o “grande taglio”.
Studio sui campioni di fango del Mississippi
Uno studio recente pubblicato su Nature Communications, condotto da ricercatori dell’Università di Birmingham, ha esaminato il materiale prelevato da carote di fango trivellate vicino a Jackson, nel Mississippi, negli Stati Uniti. Il materiale trovato negli strati delle carote suggerisce che ci sia stato un importante trasferimento di carbonio dai resti vegetali negli ambienti costieri all’atmosfera, causato da una diminuzione del livello del mare di circa 40 metri a seguito della formazione dei ghiacciai antartici.
Impatto della diminuzione del livello del mare sul raffreddamento climatico
Sebbene la formazione iniziale di questi ghiacciai e l’inizio del clima più freddo degli ultimi 34 milioni di anni siano stati dovuti alla sequestrazione a lungo termine del carbonio nei sedimenti, il team di ricerca ha scoperto che la diminuzione del livello del mare ha causato una pausa di 300.000 anni nel raffreddamento climatico. La diminuzione del livello del mare ha esposto le regioni costiere e i loro sedimenti morbidi a un’intensa erosione da parte della pioggia e dei fiumi. Il carbonio organico, come il materiale vegetale, che era una volta legato a questi sedimenti e ambienti – pensiamo alle attuali mangrovie tropicali – è stato quindi esposto all’ossigeno nell’aria ed è stato disponibile per i batteri da mangiare e convertire nuovamente in anidride carbonica da rilasciare nell’atmosfera.
Implicazioni della ricerca
Il Dr. Tom Dunkley Jones dell’Università di Birmingham, autore senior dell’articolo, ha dichiarato: “Abbiamo scoperto informazioni dal fango del Mississippi per rispondere a una domanda chiave su come il ghiaccio antartico si sia espanso massicciamente a scala continentale. La transizione Eocene-Oligocene è probabilmente il più grande evento di raffreddamento climatico del pianeta e ha avuto un impatto significativo sulla storia della Terra. Mentre i livelli del mare scendevano durante questa transizione, possiamo osservare come un freno temporaneo al raffreddamento atmosferico abbia avuto luogo con il rilascio di grandi quantità di anidride carbonica sequestrata nelle regioni costiere intorno al bacino del fiume Mississippi.
Studio dei campioni di argilla marina
Il team di ricerca ha studiato campioni di argille marine che coprono una profondità di circa 137 metri e li ha confrontati con altri importanti registri di questo evento, in particolare dal centro dell’Oceano Pacifico. Il team è stato in grado di utilizzare i dati dei nuovi campioni per colmare le lacune nel registro geologico, mostrando come i sedimenti depositati nell’area siano cambiati nel tempo e fornendo tempistiche più precise per la caduta del livello del mare che ha segnalato la formazione dei ghiacciai.
Implicazioni per la comprensione del clima terrestre
La Dr.ssa Kirsty Edgar, dell’Università di Birmingham, ha dichiarato: “Il nostro articolo ci fornisce un prezioso nuovo indizio su come il clima della Terra possa subire cambiamenti drastici e su come ciò sia spesso fortemente legato alla biosfera e al ciclo del carbonio. Comprendere questi eventi passati ci dà un quadro più chiaro della bellezza e della complessità del clima e dell’ecologia della Terra”.
