Il 4 agosto 2023, la Slovenia è stata colpita da un evento catastrofico: gravi alluvioni hanno causato la morte di almeno tre persone, dopo che più di un mese di pioggia è caduto in sole 10 ore. Questo disastro ha portato a evacuazioni, strade interrotte, edifici allagati e ha spinto il primo ministro a descrivere la situazione come “catastrofica”. Queste alluvioni potrebbero essere le più grandi dal 1991, anno dell’indipendenza della Slovenia.
Un’alluvione senza precedenti
In alcune parti del paese, sono stati registrati più di 200 mm di pioggia in sole 10 ore, una quantità superiore a quella che normalmente cade durante l’intero mese di agosto. L’agenzia ambientale del paese ha emesso il massimo “allarme rosso”, con sirene di allerta per alluvioni che suonavano nelle principali città come Ljubljana, Maribor e Celje.
Circa 4.000 persone, all’incirca un decimo della popolazione di Celje, sono state costrette ad evacuare a causa dell’esondazione del fiume Savinja. A monte, a Ljubno, lo stesso fiume ha causato frane e ha spazzato via case. Tragicamente, due turisti stranieri e una donna slovena sono morti a causa della tempesta, con le circostanze delle loro morti ancora in fase di indagine.
Un evento record
Il Primo Ministro Robert Golob ha definito l’alluvione un evento record, forse il più grande dall’indipendenza della Slovenia. La situazione ha spinto il primo ministro a chiudere le principali autostrade e linee ferroviarie che collegano Ljubljana con la parte settentrionale del paese, rendendo alcuni villaggi inaccessibili. Interruzioni di corrente hanno colpito 16.000 famiglie e ponti e diverse case sono stati danneggiati.
La risposta alla crisi
Il Ministro della Difesa Marjan Sarec ha sottolineato la gravità della situazione e l’esercito si è unito alle squadre di soccorso e ai vigili del fuoco per fornire aiuto. Blocchi stradali e frane hanno ulteriormente ostacolato l’accesso a città centrali come Skofja Loka, dove oltre 100 edifici sono stati allagati, incluso un palazzetto dello sport. Elicotteri sono stati dispiegati per le evacuazioni e l’Amministrazione per la Protezione Civile e il Soccorso in caso di Disastri ha registrato oltre 1.000 incidenti legati al maltempo in un periodo di 12 ore.
Effetti anche in Austria
Le forti piogge si sono estese anche a parti dell’Austria meridionale, con i servizi di emergenza che lavorano diligentemente nei distretti di Carinzia, Stiria e Burgenland meridionale. Nel villaggio carinziano di Sankt Paul im Lavanttal, gli abitanti sono stati invitati a cercare terreni più alti ed evitare scantinati e ponti. Il distretto di Völkermarkt, vicino al confine con la Slovenia, è stato particolarmente colpito, provocando interruzioni nelle strade locali e la perdita di elettricità per circa 4.000 famiglie la mattina del 5 agosto 2023.
Il supporto alla popolazione
Il governo sloveno, insieme all’esercito e alle squadre di soccorso, sta lavorando incessantemente per fornire aiuto e supporto alla popolazione colpita. Le operazioni di soccorso e di ripristino sono in corso, nonostante le difficoltà causate dalle interruzioni stradali e dalle frane.