Rischio di prosecuzione Estate Rovente
Il mese di Luglio 2023 non era iniziato bene dal punto di vista meteo. Le condizioni hanno poi subito un cambiamento significativo, con un rafforzamento dell’anticiclone africano, ad eccezione delle regioni settentrionali, dove i temporali hanno continuato a creare disagi locali.
Ondata caldo intenso
Le previsioni per il mese in corso indicano una fase estiva di caldo intenso. Non un caldo qualsiasi, ma un caldo africano, come previsto fin dal mese di Aprile. Luglio e Agosto potrebbero quindi riservare diverse fasi di calore estremo.
Le proiezioni climatiche
Le proiezioni climatiche a lunga gittata sono possibili grazie alla chiara comprensione del quadro circolatorio emisferico, influenzato dalle dinamiche atmosferiche verificatesi nei mesi precedenti, in particolare tra la fine dell’Inverno e l’inizio della Primavera. Queste dinamiche continuano a fornire indicazioni preziose su quello che potrebbe essere l’andamento del clima anche nel mese di Agosto.
Un caldo esagerato
Le prime proiezioni stagionali, elaborate dai principali centri di calcolo internazionali, indicano che il caldo agostano potrebbe essere estremamente intenso. Stiamo parlando di un caldo africano, che potrebbe non avere nulla da invidiare, in termini di temperature, al mese di Luglio.
Non si escludono record
Lo stesso luglio potrebbe stabilire nuovi record di temperatura, creando uno scenario meteo climatico decisamente sgradevole. Infatti, il caldo afoso potrebbe essere ancora più intenso di quello attuale.
Due mesi di calore estremo
In sintesi, si prevedono due mesi, Luglio e Agosto, di calore estremo, per non dire insopportabile. Un caldo africano che potrebbe superare anche le temperature record storiche.
Un’estate da record
Quindi, l’estate del 2023, nonostante l’inizio ballerino, potrebbe essere una delle più calde degli ultimi anni, con temperature che potrebbero raggiungere livelli record. Un’estate che, secondo le previsioni meteo, potrebbe essere caratterizzata da un caldo africano intenso e prolungato, che potrebbe protrarsi fin dopo Ferragosto, come è ormai abitudine consolidata.