Meteo di Giugno anomalo, ma Luglio si preannuncia molto peggio

Meteo di Giugno anomalo, ma Luglio si preannuncia molto peggio

Giugno a due facce, con l'Estate partita in ritardo e piogge abbondanti che hanno messo ulteriormente fine alla siccità

Il mese di giugno del 2023 è stato caratterizzato da un meteo estremamente variabile, con condizioni climatiche che hanno oscillato tra estremi opposti. Luglio è lo stesso iniziato con forti anomalie ed eccessiva instabilità, ma fra pochi giorni l’anticiclone africano porterà aria infuocata e forse per molti giorni, con caldo davvero eccessivo. Facciamo un passo indietro e vediamo cosa ci ha riservato il mese appena trascorso.

La Prima Metà di Giugno: Temporali e Nubifragi

La Seconda Metà di Giugno: Ondata di Calore Africana

Il Cambiamento del Quadro Meteorologico

La Prima Metà di Giugno: Temporali e Nubifragi

La prima metà del mese è stata segnata da una serie incessante di temporali. Questi eventi meteorologici sono seguiti a un mese di maggio eccezionalmente piovoso, rendendo le precipitazioni ancora più problematiche a causa dei suoli già saturi d’acqua. Le piogge, spesso trasformatesi in nubifragi, hanno causato non pochi problemi, tra cui alluvioni lampo.

Un aspetto particolarmente preoccupante è stata l’intensità dei fenomeni atmosferici. Le precipitazioni temporalesche si sono spesso trasformate in nubifragi di notevole entità, causando alluvioni lampo. Questa situazione ha suscitato timori che il mese di giugno potesse proseguire su questa linea, ma fortunatamente le condizioni meteo sono cambiate.

La Seconda Metà di Giugno: Ondata di Calore Africana

Dopo le intense piogge, la seconda metà del mese ha visto l’arrivo di un’anticiclone africano. Questo fenomeno ha portato con sé un’ondata di calore estrema, con temperature che hanno raggiunto livelli record in diverse regioni italiane. In Sardegna, ad esempio, i termometri hanno superato i 40°C.

È importante sottolineare che queste temperature non sono normali. Si tratta di valori eccezionali, causati dall’aria rovente proveniente direttamente dal deserto del Sahara. Questo ha reso il clima particolarmente difficile da sopportare, soprattutto nelle regioni più colpite dall’ondata di calore.

Il Cambiamento del Quadro Meteorologico

Verso la fine del mese, il quadro meteorologico ha subito nuovi cambiamenti. Una massa d’aria fresca di origine Nord Atlantica ha iniziato a insinuarsi nel Mediterraneo, creando le condizioni per un forte abbassamento delle temperature e un peggioramento del tempo a causa di un vortice ciclonico secondario. Questo ha portato a fenomeni localmente violenti, soprattutto nelle regioni settentrionali, con un forte vento e temperature al di sotto delle medie stagionali.