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Analizzando le previsioni meteo stagionali diffuse nelle ultime settimane dai maggiori Centri Meteorologici, emerge un quadro generale di tendenza più preciso e che farebbe parte di possibili fluttuazioni atmosferiche per l’estate 2023. Stagione che si profila molto variabile. Queste indicazioni, per quanto generali, si focalizzano su potenziali anomalie a largo raggio rispetto alle medie stagionali.

Anomalie delle piogge complessive prossimi 46 giorni. In azzurro e blu dove pioverà ben oltre la media del periodo.

L’arrivo dell’estate: un Giugno imprevisto

Avevamo scritto che con l’avvento di El Niño, probabilmente si sarebbe sbloccata quella lunga fase di anomalie che ha determinato una siccità storica su ampie parti dell’Europa e dell’Italia. Ciò non ha mai confermato la fine della siccità, ma uno stop delle condizioni climatiche negative.

Le previsioni meteo climatiche più recenti indicano un cambiamento rispetto alle previsioni iniziali di vari modelli matematici. L’estate 2023, secondo i centri meteorologici più rinomati, era stata prospettata come un periodo di calore intenso per gran parte dell’Europa, seguendo le orme dell’afosa estate 2022. Addirittura più simile al 2003 come calura. Però, già c’erano prospettive di pioggia per l’Italia, la Francia e l’Europa centrale per maggio, cosa ben diversa rispetto al 2022 e 2003. E allora iniziano a mostrarsi come prospettiva abissali diversità climatiche.

Ebbene, le nuove tendenze suggeriscono una potenziale deviazione da quelle pessime previsioni. L’estate 2023 potrebbe presentare caratteristiche climatiche notevolmente differenti rispetto all’anno precedente. Sorprendentemente, il mese di maggio si sta rivelando fresco e instabile, in netto contrasto rispetto all’andamento dello stesso mese dell’anno scorso, ma anche dell’aprile 2023 che paventava l’arrivo dell’estate precocemente.

La nostra analisi si focalizza ora su giugno, già come svolto il collega Mauro Meloni. Mese che segnerà l’inizio dell’estate. Queste proiezioni, basate sugli ultimi dati raccolti, hanno una probabilità elevata di verificarsi, o almeno di avvicinarsi molto alla realtà.

Piogge complessive prossimi 46 giorni.

Giugno: tra instabilità atmosferica e precipitazioni superiori alla norma

Cosa ci dicono le previsioni? Secondo il modello di previsione americano NCEP versione 2 (CFSv2), il mese di giugno si preannuncia estremamente dinamico. Emergono indicazioni concrete di potenziale instabilità atmosferica e precipitazioni superiori alla media nell’area mediterranea, coinvolgendo Spagna, Italia e Balcani.

Il modello matematico europeo ECMWF prospetta per l’Italia piogge decisamente, e diffusamente superiori alla media. Allo stesso tempo, temperatura media mensile sopra la norma.

Quindi, giugno potrebbe caratterizzarsi come un mese di forti temporali, influenzato da possibili infiltrazioni d’aria fredda in quota dal Nord Italia, ma di anomalie si parla anche in altre parti, in quanto pioverebbe anche al Sud, la Sardegna e la Sicilia.

 

L’anticiclone africano e le temperature di giugno

Questa situazione potrebbe in parte ostacolare l’anticiclone africano, a cui siamo solitamente abituati. Oltre alle piogge, il mese di giugno potrebbe presentarsi con temperature nella media o leggermente superiori alla norma, ciò nonostante, in tal senso, le sfavorevoli previsioni di ECMWF che lo danno molto caldo.

In sintesi, giugno 2023 potrebbe segnare l’inizio di un’estate molto diversa rispetto all’anno precedente, quando l’anticiclone africano dominava il panorama climatico. Non è da escludere che le anomalie previste per il mese di giugno possano influenzare l’andamento dell’intera stagione estiva. A tal proposito, però, abbiamo modo di osservare la tendenza per luglio e agosto, e ve lo diciamo, le previsioni sono sorprendenti, con un’alternarsi di fasi di caldo imponente e siccità, a periodi molto piovosi. Insomma, potremmo avere un’estate molto diversa rispetto al 2022, e ciò per nostra fortuna.

 

Implicazioni per l’intera stagione estiva

È importante notare che le previsioni per giugno potrebbero avere un impatto sull’intero andamento dell’estate. Se le condizioni atmosferiche anomale dovessero persistere, potrebbero influenzare significativamente il clima dell’estate 2023. Questo potrebbe comportare un’estate meno calda rispetto al solito, con frequenti temporali e un’insolita distribuzione dell’anticiclone. Ora, sarebbe troppo chiedere di avere una stagione più affine al nostro clima, magari di 25/30 anni fa?

Tuttavia, le previsioni meteorologiche stagionali sono soggette a cambiamenti e aggiornamenti continui. Nonostante le proiezioni attuali, le condizioni effettive potrebbero variare. Pertanto, è sempre consigliabile rimanere aggiornati con le ultime notizie meteorologiche per avere notizie di maggiore affidabilità.

 

Conclusione

In conclusione, l’estate 2023 si preannuncia come un periodo di significative variazioni rispetto alle precedenti stagioni estive. Le proiezioni attuali indicano un giugno molto dinamico, con possibile instabilità atmosferiche e precipitazioni superiori alla media. Nonostante le incertezze delle previsioni stagionali, di cui niente è certo, la probabilità di avere un’estate 2023 piena di sorprese appare buona.

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