Meteo, niente spazio per il bel tempo: prossima settimana con l'OMBRELLO!
Siamo stati spesso abituati negli ultimi anni a breve incursioni fredde e perturbate seguite da prolungati periodi di alta pressione che, di fatto, hanno vanificato tutti gli sforzi delle perturbazioni. È proprio questa una delle cause principali della grave siccità in atto su buona parte della penisola. Ma quel che succederà nei prossimi 10 giorni sembra discostarsi, e di parecchio, dalle solite dinamiche meteo.
Attualmente siamo alle prese con un vortice di bassa pressione sempre più organizzato sul medio-basso Tirreno, responsabile di addensamenti, piovaschi e acquazzoni sulle regioni del centro e del sud. Un po’ di nubi residue e piogge deboli le troviamo ancora al nord, ma la tendenza sul settentrione è ad un veloce miglioramento. Sul resto d’Italia, invece, le correnti cicloniche avranno ancora molto da dire fino al termine della settimana.
Ma cosa succederà successivamente? molti si aspetterebbero un repentino rinforzo dell’alta pressione su tutto il Mediterraneo, come spesso è accaduto nel recente passato. Ebbene non sarà così ! La depressione tenderà ad esaurirsi rapidamente nella giornata di domenica, ma nel frattempo alle sue spalle si preparerà un altro peggioramento coadiuvato dalle grandi assenti dell’ultimo periodo: le correnti nord-atlantiche.
Da lunedì 6 è sempre più probabile il ritorno di masse d’aria umide e instabili da ovest, le quali apporteranno nubi e piogge sui settori più esposti come il lato tirrenico ed il Nordest. Si tratterà di veloci perturbazioni provenienti da nord-ovest, originate da un flusso molto freddo proveniente dalla Scandinavia destinato a sfociare sull’Atlantico orientale ( in linea con quanto previsto nel precedente editoriale ). Le perturbazioni che prenderanno vita sull’Atlantico potranno scivolare a sud-est, verso l’Italia, apportando condizioni di maltempo di stampo autunnale.
Tra le varie possibilità, inoltre, vi è quella di un netto peggioramento tra martedì 7 e giovedì 9 sul nord ed il centro Italia, ad opera di una di queste perturbazioni in ingresso dalla Francia. La pioggia bagnerebbe le pianure, la neve imbiancherebbe i monti: un toccasana vista la situazione attuale! Questa evoluzione meteo richiede ancora preziose conferme, per cui dovremo necessariamente riaggiornarci.
