Idroscalo di Milano è in secca per la siccità, il livello dell'acqua scende di un centimetro al giorno
L’Idroscalo di Milano, uno dei luoghi più frequentati dai milanesi per le attività sportive all’aria aperta, sta attraversando un momento difficile a causa della siccità che sta colpendo la città. Il livello dell’acqua della falda è sceso di un metro e ottanta rispetto allo zero idrometrico, e continua a scendere di un centimetro al giorno.
• Problemi per il wakeboard e i pontili
Adriano Alessandrini, presidente dell’Idroscalo Club, ha dichiarato (citiamo quanto riportato da Repubblica) che l’acqua è bassa già da gennaio, e il livello attuale è più basso di quello di agosto 2022. Ciò sta creando problemi soprattutto per il canottaggio, poiché i regolamenti delle gare agonistiche richiedono tre metri di profondità. La secca in prossimità delle sponde su tutto l’Idroscalo ha ridotto il bacino navigabile per il canottaggio, creando difficoltà per gli atleti tra canoisti e canottieri.
Inoltre, la secca ha creato problemi anche ai due impianti a cavo che fanno da scuola per principianti del wakeboard gestiti da Ludovico Vanoli. Infatti, i due impianti vicini alla riva non sono stati aperti come al solito il primo marzo, mentre l’impianto generale può far andare solo nove atleti per volta.
Anche i pontili dell’Idroscalo stanno risentendo della siccità, poiché i pali di sostegno non sono più dentro l’acqua e rovinano i galleggianti. A causa di questa situazione, i prati verdi dell’Idroscalo non verranno irrigati già da fine maggio. Andrea Garavaglia, responsabile dell’area tecnica dell’Idroscalo, ha confermato che avremo presto l’erba gialla.
Ovviamente, ciò se non si dovessero verificare piogge come da media climatica per Milano.
Roberto Maviglia, consigliere delegato di Città metropolitana, si aspetta che la falda che alimenta l’Idroscalo si alzerà quando si apriranno i canali di irrigazione, ma meno del solito. Tuttavia, si prevede una situazione di crisi per tutta l’estate. Nonostante la situazione difficile, la stagione sportiva non è a rischio, poiché non ci sono i campionati di canottaggio in calendario. L’Idroscalo è candidato per il 2024.
Problemi per il wakeboard e i pontili
La secca ha creato anche problemi per i due impianti a cavo che fanno da scuola per principianti del wakeboard gestiti da Ludovico Vanoli: “Non li ho potuti aprire come al solito il primo marzo perché sono molto vicini alla riva – spiega – mentre posso ancora far funzionare l’impianto generale, che fa andare nove atleti per volta. Ci sono problemi anche per i pontili che hanno i pali di sostegno che non sono più dentro l’acqua, e rovinano i galleggianti”.
A causa della siccità, già da fine maggio, se non dovesse piovere come da media climatica di Milano, i prati verdi dell’Idroscalo non verranno irrigati. L’anno scorso fu vietato irrigare i prati dall’ordinanza del sindaco di Segrate per risparmiare, quest’anno potrebbe avvenire lo stesso modo di procedere.
