Meteo, finale di febbraio scoppiettante: possibilità di freddo e neve?

Meteo, finale di febbraio scoppiettante: possibilità di freddo e neve?

Mitezza e stabilità ci faranno compagnia per tutta la settimana, questo è ormai assodato. Ma naturalmente i dubbi sull’evoluzione meteo successiva aumentano drasticamente soprattutto in virtù di un sempre più probabile allentamento del vortice polare. Dunque rispetto a questa settimana avremo certamente maggiori possibilità di condizioni più dinamiche sull’Europa ed anche nel Mediterraneo.

Ma di quale tipo di “dinamicità” parliamo? I principali centri di calcolo mostrano una maggior possibilità di avvezioni fredde artico-continentali sull’est Europa, in grado di generare un serbatoio freddo non indifferente che potrebbe, all’occorrenza, essere sfruttato anche dall’Italia. In che modo? Con una maggior vivacità dell’anticiclone delle Azzorre sull’Atlantico settentrionale.

Questa vivacità potrebbe manifestarsi dopo il 20 febbraio, dopo che l’anticiclone avrà regalato t ante giornate miti e stabili su tutta l’Europa centro-meridionale. Nell’ultima settimana del mese l’anticiclone tenderà pian piano ad arretrare verso l’oceano e potrebbe approfittare dell’indebolimento del vortice polare per puntare più a nord, ovvero verso Groenlandia e Islanda. In questo modo l’aria gelida potrebbe scivolare con più facilità sulle regioni orientali dell’Europa e in un secondo momento anche sull’Italia.

Questo “secondo momento” potrebbe corrispondere al periodo tra 24 e 28 febbraio , ma si tratta di date assolutamente orientative da non prendere alla lettera. Si tratta pur sempre di ipotesi a lungo termine che necessiteranno certamente maggiori approfondimenti nei prossimi giorni. Volendo parlare di possibilità nella possibilità, è chiaro che con questo genere di correnti orientali sarebbero principalmente i settori adriatici e il sud a ricevere le maggiori note di instabilità e di freddo intenso. Nord e medio-alto Tirreno avrebbero minori possibilità di essere coinvolte da queste ipotetiche ondate di freddo dall’est.

Tuttavia possiamo ritenere con una modesta affidabilità che l’ultima parte di febbraio possa rivelarsi più dinamica e scoppiettante , caratterizzato da figure bariche quantomeno differenti dal solito imponente e opprimente anticiclone sub-tropicale.