Inverno 2022-23: indice EA–WR è la risposta al Gelo e Neve

Inverno 2022-23: indice EA–WR è la risposta al Gelo e Neve

L’EA–WR è un indice di comportamento del clima.

Il modello di teleconnessione Atlantico orientale-Russia occidentale il cui acronimo è EA–WR , è uno dei fenomeni atmosferici a bassa frequenza che interessano l’Europa e parte dell’Asia occidentale, soprattutto nella stagione fredda.

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Questo indice è poco noto in Italia , mentre appare sempre più spesso nelle ricerche scientifiche per stimare come potrebbe essere la stagione fredda all’estero. Studi in merito vengono svolti anche in Russia e anche nel Medio Oriente, dove la vulnerabilità è maggiore, in quanto i rigori di ondate di gelo sono più ingenti che in gran parte dell’Europa.

L’indice potrebbe essere affiancato alla North Atlantic Oscillation (NAO) , ma l’area che viene coinvolta è molto ampia, e comprende un insieme di altri indici. Ecco che quindi si estende alla Siberia occidentale sino all’Iran, il Kazakhistan etc..

Indice EA viene calcolato in parte come la NAO, ma è esteso verso latitudini più meridionali, avendo a questo punto una forte influenza con l’area subtropicale , che sempre più interessa il Mediterraneo e l’Europa occidentale.

Non è indispensabile, in questa sede approfondire i vari calcoli utili a definire l’indice, che in realtà tiene conto delle medie dei tre mesi precedenti per introdurne delle linee di tendenza.

Con un EA positivo , generalmente l’anticiclone africano ricava energia e diviene invasivo nel Mediterraneo , ove avvengono frequenti impulsi di aria calda e secca sahariana in tutte le stagioni. Tale indice, al contempo, è causa di rigidità negli Stati Uniti d’America di nord est, oltre che il Canada più orientale.

Quando l’indice EA diventa negativo , e soprattutto molto negativo, d’inverno si realizzano notevoli ondate freddo sull’area mediterranea.

L’EA index è stato molto negativo nel periodo 1950-1976, quando si ebbero numerose e prolungate ondate di gelo in Italia. Mentre con un indice in prevalenza positivo, gli eventi rigidi sono saltuari e di più breve durata, salvo eccezioni.

Negli ultimi tre mesi, l’indice viene tende ad essere anche molto negativo verso tutto il Mediterraneo . Da ciò si potrebbero trarre delle conclusioni, ma non è così semplice prevedere un meteo rigido o caldo nel periodo freddo dell’anno , che ricordiamo, si accentua a partire dal prossimo mese che manifesta diverse giornate al clima invernale.