Vortice Polare, rottura precoce. Inverno a Ottobre. Fine mese conseguenze maggiori
I maggiori professionisti che si occupano di previsioni climatiche e soprattutto di indici di comportamento del clima, da giorni annunciano una precoce rottura del Vortice Polare , che per altro si era formato alla fine di Agosto.
In termini pratici, in Ottobre , una rottura del Vortice Polare comporta un’intensificazione della variabilità atmosferica in tutto il nostro Emisfero, con un’accentuazione degli scambi di masse d’aria tra nord e sud, ma anche viceversa.
Quindi, potrebbe capitare che un’irruzione d’aria artica raggiunga il Marocco, e di conseguenza sospinga masse d’aria dal Sahara verso l’Italia dove avremmo caldo. Ma comunque nessun modello matematico prevede questo, bensì un’accentuazione dell’instabilità in Europa, per un abbassamento del getto polare nel dopo metà Ottobre.
La previsione fase di Alta Pressione e di caldo simil estivo non è correlata alla rottura del Vortice Polare stratosferico.
Dopo metà Ottobre il rischio di precoci ondate di freddo aumenta a dismisura rispetto alla prima quindicina d’Ottobre appena iniziata. Pensate che negli ultimi giorni dell’Ottobre 1997 in Italia del Centro Nord Italia giunse il Burian.
Il 27 Ottobre 1979 a Torino cadde la neve che ammantò la città. E non fu il primo evento della storia recente. Nella città piemontese, l’ultima apparizione della neve, ma solo come fiocchi, si ebbe il 28 ottobre del 1997.
Appena all’inizio di Novembre può succedere ancor di peggio : il 4 novembre 1980 su gran parte della Pianura Padana, in particolare tra Parma, Bologna, Mantova, Reggio Emilia, Imola, e Verona si ebbero abbondanti nevicate. Ci fu invece solo una spruzzata di bianco a Milano.
Ecco che si parla di freddo , quando per ora si discute di una settimana di caldo e di Mediterraneo caldissimo . Ebbene, come affrontato in un altro articolo, il freddo è precoce in Siberia, e questo comporterà probabilmente, anche in virtù di previsioni meteo favorevoli , ad un eccezionale estensione della copertura nevosa in Asia che potrebbe avere influenza sul clima invernale del nostro Emisfero.
Per ora abbiamo solo i segnali della rottura del Vortice Polare , che se proseguirà su tali tendenze (instabilità della sua forza), favorirebbe un inverno molto differente da quello dello scorso anno.
