La Rottura della tardiva Estate di questo Autunno
Avremo anomalie mete climatiche a catena.
La linea tendenza dell’ evoluzione meteo del breve medio appare qualcosa di estremo . Siamo nel pieno un’ondata di caldo africano che rischia di essere anche piuttosto consistente . Qualcosa cambierà nei prossimi giorni, con temporali provenienti dal Mediterraneo occidentale.
Mentre, in una lunga prospettiva di previsione che si estendono a due settimane di validità, un cambiamento del tempo incisivo si potrebbe materializzare nel dopo metà mese di ottobre , che seppur da confermare , viene ad oggi riproposta dai modelli matematici di previsione.
Nel dettaglio della previsione compare ancora la conferma che proseguiranno per circa dieci giorni le anomalie di temperatura e di piovosità, essendo l’Italia sotto l’influenza costante di un anticiclone, anche se qualcosa cambierà per il passaggio di un vortice ciclonico nei mari centrali e meridionali italiani.
Un cambiamento è atteso nelle regioni del Sud, la Sicilia e la Sardegna a metà della prossima settimana , qualcosa anche nel corso di sabato e domenica , con temporali sparsi passeggeri, per altro con un campo termico sopra la media.
Ma una ben più acuta fase di maltempo si potrebbe concretizzare, forse, tra il 18 e 19 ottobre, per altro con una configurazione che darebbe tanta pioggia al Nord Ovest d’Italia, che ad oggi risulta essere tra le aree d’Italia con il maggior deficit di pioggia. In tal circostanza, il Nord Italia avrebbe un abbassamento della temperatura con la neve a quote medio alte .
Però, in una visione d’insieme, resterebbe eccessivamente prossimo all’Europa sudoccidentale l’Anticiclone delle Azzorre , ormai divenuto un ostacolo alla normalità del clima del nostro Continente.
La posizione dell’Anticiclone delle Azzorre però favorirà discese di aria fredda verso la Scandinavia, il settore orientale delle Isole Britanniche fin sino gran parte dell’Europa centrale. Vi è il costante rischio che ne venga coinvolta anche l’Italia.
Spesso l’Anticiclone delle Azzorre si estende eccessivamente verso l’Europa e ostacola il passaggio di perturbazioni oceaniche, riducendo la piovosità.
L’influenza dell’Anticiclone delle Azzorre nel semestre freddo è nota anche in Italia da anni, e c’è da sperare che conceda, come da previsioni stagionali, un ritorno nella media di piovosità nelle nostre lande quantomeno la prossima stagione-
La normalità del clima è qualcosa che sembra essere perduto , essendo cambiate di fisionomia le stagioni, aumentando l’incertezza sul tempo che farà seguendo il succedersi dei giorni del calendario.
