Le grandi piogge secondo il Centro Meteo Europeo. Intensità, aree interessate. Stop alla siccità
Analisi delle ultime proiezioni derivanti dalla nostra analisi su dati del Centro Meteo Europeo.
Le previsioni proposte dal Centro Meteo Europeo indicano la possibilità di avere abbondanti piogge nei prossimi 45 giorni. Si tratta comunque di proiezioni che necessitano di avere conferma , estrapolate dal modello matematico che spinge i suoi calcoli, con informazioni giornaliere fino a 46 giorni di validità.
Ben più massiccio appare l’evento piovoso nel corso della settimana prossima , probabilmente di origine mediterranea, proveniente dal comparto del Golfo del Leone e dell’Isole Baleari. In tal contesto si potrebbero formare temporali anche molto intensi , nonostante il severo abbassamento di temperatura. In merito a ciò, in parte d’Italia la temperatura rimarrà settembrina, infatti col miglioramento del tempo gli effetti del crollo termico si attenueranno, ma il caldo eccezionale africano sembrerebbe non ripresentarsi con forte intensità.
Le aree a maggior rischio pioggia sono quelle alpine e prealpine, e tutto il versante tirrenico compresa la parte centro-orientale della Liguria. Precipitazioni più intense sono previste verso i rilievi e le aree soggette a piogge accentuate dal fenomeno detto stau, ovvero per lo sbarramento blocco derivante dalle catene montuose di nubi e precipitazioni provenienti da ovest e sud-ovest.
Anche il settore adriatico sarà coinvolto da una buona piovosità. Osservando in linee generali l’evoluzione meteo dei prossimi 45 giorni, vediamo che pioverà secondo la media un po’ su tutta Italia , anche se si potrebbe avere la possibilità di avere un modesto deficit in regioni alpine prealpina. Questo è ciò che emerge da una proiezione meteo climatica su lunga scala.
La siccità che comunque ancora attanaglia Italia , nonostante i temporali, ma con le piogge che sono cadute in tempi molto brevi seppur abbondanti, potrebbe usufruire positivamente delle nuove precipitazioni copiose.
Notiamo che aree esposte alle correnti occidentali come Sardegna e Sicilia potrebbero ricevere precipitazioni sotto la media, in particolare la Sardegna che solitamente in ottobre subisce abbondanti piogge soprattutto nel settore occidentale. In tal caso, i modello matematico potrebbe non rilevare gli effetti di vari temporali di origine marittima , ma magari solo le piogge convettive e quelle provenienti da sistemi frontali provenienti da ovest.
Per quanto concerne la temperatura vediamo che potrebbe stabilizzarsi verso la media climatica, con un lievissimo cenno ad anomalie verso l’alto. Ciò sarebbe notevole dopo mesi e mesi di temperature sopra la media su ampia scala.
Le proiezioni del Centro Meteo Europeo probabilmente varieranno ancora, ma per ora ci sembrano ottimistiche. Da notare che seguono la tendenza espressa dai modelli matematici stagionali.
