Meteo: Italia nubifragi, tornado, grandinate. I perché e cosa attenderci nei prossimi mesi

Meteo: Italia nubifragi, tornado, grandinate. I perché e cosa attenderci nei prossimi mesi

Le cronache meteo hanno messo in prima pagina le notizie sui danni causato dal forte maltempo , dai temporali talmente intensi da allagare aree abitate, causare frane e smottamenti, e localmente su aree ristrette piogge torrenziali con accumuli anche di 150 mm in due ore.

Poi ci sono state le grandinate devastanti , alcune anche in grossi centri abitati e in aree densamente popolate, che hanno infranto i vetri delle auto, danneggiato la carrozzeria.

Abbiamo visto anche le immagini di tornado sia nei laghi che in terra. Una serie di bufere dalla violenza eccezionale.

In teoria niente di inedito , ma di nuovo c’è senz’altro che in ogni giorno di maltempo seppur limitato ad alcune aree, ci sono danni e qualcuno rischia anche la vita.

Gli avvisi meteo delle autorità avvertono per ampie aree sulla possibilità di fenomeni meteo estremi , ma nessuno può darne certezza, e soprattutto prevedere dove ci saranno trombe d’aria, grandinate, nubifragi.

I cambiamenti climatici ci portano eventi meteo estremi, ed il futuro sarà molto peggiore, perché è stato sufficiente un modesto aumento della temperatura per scatenare un parapiglia. E con tutto questo localizzato maltempo, c’è chi soffre il caldo.

In Sicilia si son toccati i 40°C, e i 39°C a Catania Fontanarossa . Ma ormai, nonostante sia settembre inoltrato, la calura è diffusa , e non è associata a condizioni meteo locali. Per dire, in Sicilia, ben 37°C ci sono stati anche nel settore ovest, contro i 39°C della costa est. Il caldo è quindi uniforme.

In Sardegna non mancano varie stazioni meteo con oltre i 35 gradi . Come pure l’umidità elevata che si estende anche alle zone interne. Il punto di saturazione dell’aria , detto dew point tocca massimi di 25 gradi . Umidità elevata si tocca nelle coste della Penisola e Isole, in Val Padana, e tutto questo è un indice da mettere alla prova ad ogni temporale passeggero , che viene alimentato a dismisura dal caldo e l’umidità, assumendo eccezionale intensità.

I tassi di umidità elevati sono dovuti in gran parte dal mare caldo , dalla lunghissima ondata di calore marino, la quale non è destinata ad attenuarsi nel breve termine, e che i futuri impulsi di aria instabile, dopo la nuova ondata di caldo, avranno ingente energia disponibile per le burrasche ancora estive che potrebbero diventare aree tempestose.

Questa è l’estremizzazione meteo climatica , quella che più avanti negli anni potrebbe favorire la genesi di violente perturbazioni .