Meteo due settimane con prepotente fiammata dall’Africa anche il Nord Italia. Temporali violenti

Meteo due settimane con prepotente fiammata dall’Africa anche il Nord Italia. Temporali violenti

L’evoluzione meteo è sconcertante. Si ha come l’impressione di entrare in una sorta di tunnel dove l’uscita dall’estate 2022 ancora non si intravede decisa. Sarà pur vero che ci saranno perturbazioni che sfioreranno le regioni settentrionali, temporali in rotta anche verso le regioni centrali e meridionali. Il Mar Mediterraneo che al primo sbuffo d’aria appena più fresca innescherà temporali di forte intensità . Una sorta di meteo esplosivo sembra essere dietro l’angolo.

Ma la temperatura rimane elevata come raramente succede in questo periodo dell’anno . L’afa è piuttosto pesante, si continuano a registrare valori molto elevati ogni giorno, e ciò soprattutto tra l’Italia settentrionale e quella occidentale, mentre il settore adriatico continua ad essere più fresco, merito delle correnti balcaniche che hanno soffiato a lungo, oltre che l’Adriatico che soprattutto nel settore meridionale risulta essere meno caldo dei bacini occidentali italiani.

In generale, la calura sembra persistere per altre due settimane ancora , ciò nonostante l’abbassamento del sole nell’orizzonte, la durata del giorno sempre più breve, probabilmente fino a alla prima decade di ottobre avremo temperature sopra la media . Ma qualcosa più avanti cambierà. Però al di là di tutto l’estate sembra essere interminabile .

La novità è che da parte dei modelli matematici appare la possibilità di una nuova ondata di calore che si potrebbe verificare nel corso della prossima settimana , e stavolta a prospettarla sono tutti i maggiori centri meteo mondiali . È sotto attacco calura saranno anche le regioni del Nord Italia che ultimamente avevano avuto temperature meno elevate , anche se tutto sommato con valori sopra la media .

Il breve intervallo di temporali di questa settimana lascerà spazio al bel tempo nel corso del prossimo weekend , con temperature estive sulla penisola, Sardegna e Sicilia, un po’ meno nelle regioni settentrionali, eccetto la pianura, dove farà abbastanza caldo per i canoni di questo periodo di settembre.

Dicevamo che la prossima settimana una vampata d’aria calda andrebbe a generare un nuovo periodo rovente in Italia . E a questo punto si rischiano temperature sopra i 30 °C anche in Pianura Padana , attorno a 35 °C nel Centro Italia , e qualche grado in più tra il Sud, la Sardegna e la Sicilia .

In tal periodo dell’anno è raro che si verifichino temperature diffusamente così elevate se non associate ad un richiamo d’aria calda dall’Africa che precede il transito di una bassa pressione con associate perturbazioni oceaniche. Ma invece a originare tale ondata di calore dovrebbe essere l’anticiclone africano .

Eppure, ci saranno nel frattempo anche delle precipitazioni , nonostante il caldo, ma anzi, saranno queste a esaltate la calura, con la formazione di aree temporalesche che colpiranno il territorio a macchia di leopardo , apportando anche nubifragi . Non è da escludere il rischio di grandinate visto e considerato ciò che succede soprattutto tra Francia e Spagna.

E con tutta questa rinnovata calura il Mar Mediterraneo continuerà ad essere in onda di calore marino, soprattutto nel settore centro-occidentale. Insomma, il meteo estremo continua ad accompagnarci , in attesa di novità che potrebbero darci molte noie.