Meteo 15 giorni novembrino, con nubifragi. Neve abbondante su Alpi
Insomma, avremo una tendenza meteo caratterizzata da anomalie climatiche anche pesanti.
L’evoluzione meteo delle prossime due settimane si complicherà parecchio pure. Abbiamo già parlato della tendenza al peggioramento che si realizzerà questo fine settimana, quando avremo precipitazioni temporalesche anche di forte intensità distribuite però a macchia di leopardo.
Ma la tendenza è quella di avere una persistenza di correnti provenienti dal Nord Atlantico dirette verso il Mediterraneo centrale, peraltro confluenti con una marginale corrente proveniente da ovest, ovvero dal Mar delle Baleari . Da tale contrasto termico avremo un’accentuazione dei fenomeni che potrebbero essere davvero ragguardevoli.
Il Mar Mediterraneo continua essere ben più caldo rispetto la media come anche l’Oceano Atlantico. Gran parte dei mari del nostro Emisfero segnano temperature sopra la media . Da ciò ne potrebbe conseguire un inverno con delle turbolenze anche marcate per effetto dei contrasti termici.
Però la tendenza a livello emisferico è quello di avere un inverno ancora una volta meno freddo rispetto la media. Cosa diversa potrebbe essere in Europa.
Abbiamo parlato dell’evolversi di masse d’aria fresca proveniente dal Nord Atlantico che tenderanno raggiungere il Mediterraneo centrale . Tale condizione atmosferica manterrà condizioni favorevoli ad avere precipitazioni soprattutto sulla fascia alpina e poi le regioni direttamente interessate dalle correnti occidentali, quindi dalla Liguria sino alla Calabria tirrenica, la Sicilia settentrionale e nel nordovest della Sardegna.
I venti settentrionali determineranno anche temperature sotto la media , e quindi anche nevicate e quote insolitamente basse sulle Alpi. Ma in una visione meteo climatica per due settimane saremmo ormai in ottobre, quando la temperatura media sarà inferiore rispetto alla fine di settembre, e il permanere di valori termici marini sempre sopra la media, protrarrà il rischio di fenomeni meteorologici estremi , che in più ondate raggiungeranno l’Italia.
A più lungo termine , la presenza di bassa pressione sull’Italia, favorirà anche l’avvento di correnti nordafricane che procederanno il transito di perturbazioni. In tali circostanze avremo un sensibile aumento della temperatura soprattutto sulla Sardegna, la Sicilia e le regioni meridionali italiani. Ma anche un parziale coinvolgimento delle regioni tirreniche.
Ciò che vedremo nelle prossime due settimane sarà una condizione meteo di autunno avanzato , ovvero tutto il contrario rispetto a quanto abbiamo visto negli ultimi mesi. E questa condizione così opposta potrebbe poi essere eseguita da anomalie ora come ora non molto prevedibile, nonostante le previsioni stagionali favorevoli ad avere molta pioggia e temperature mensili tra ottobre e dicembre attorno alla media di riferimento.
Per dirla in breve potremmo avere un autunno nella norma , quindi anche con ottime precipitazioni, insomma meteo favorevole alla riduzione e forse attenuazione delle condizioni di siccità che attanagliano molte regioni italiane.
