11 settembre 2001 a New York, attacco terroristico. Ma c’è uno nuovo, è planetario

11 settembre 2001 a New York, attacco terroristico. Ma c’è uno nuovo, è planetario

A seguito degli attentati dell’11 settembre i Paesi occidentali hanno eretto una barriera quasi insormontabile per difendersi da nuovi colpi analoghi a quello che distrusse le due Torri gemelle .

Non dimenticheremo mai, così scrive su Twitter il presidente americano Joe Biden in occasione del ventunesimo anniversario degli attacchi dell’11 settembre.

Gli americani hanno ricordato l’11 settembre con tributi soffocati dalle lacrime per non dimenticare mai cosa accadde 21 anni dopo il più mortale attacco terroristico sul suolo statunitense. Bonita Mentis ha deciso di leggere i nomi delle vittime alla cerimonia ground zero indossando una collana con la foto della sorella uccisa, Shevonne Mentis, un’immigrata della Guyana di 25 anni che lavorava per una società finanziaria. Sono passati 21 anni, ma non sono 21 anni per noi. Sembra ieri, ha detto Mentis, le ferite sono ancora fresche.

Da allora è tutto cambiato nel Mondo , i controlli di sicurezza per accedere agli aerei è stato rinforzato a dismisura. Ma non solo in aeroporto. All’epoca, come ripercussione a quell’11 settembre scoppiò la guerra in Afganistan , non giusta come ogni guerra per uccide e porta alla fame civili.

Da parte nostra osserviamo gli eventi, e invochiamo la pace ed il rispetto del Pianeta Terra.

E in questo 2022 altri incredibili mutamenti stanno avvenendo a seguito dell’aggressione brutale della Russia nei confronti dell’Ucraina . E noi Paesi europei siamo sotto assedio economico , con i costi esorbitanti per l’energia, che d’inverno rischia, a detta di autorevoli quotidiani anche italiani, razionata.

La pace è l’unica via , le guerre comportano un deterioramento dei rapporti tra Stati, alleanze e un decadimento della civiltà , oltre che molti morti. La nostra Era ha vissuto una recentissima grave pandemia, con morti ovunque, eppure c’è chi ha deciso di attivare una guerra.

E nel frattempo , il Pianeta ci farà pagare con gli interessi questa nostra civiltà quel rispetto di equilibrio planetario che sembrava voluto da tutti per attenuare i cambiamenti climatici. Or ora utilizzeremo risorse tra le più inquinanti per non tornare indietro ad una economia e vita dell’800. Ma i cambiamenti climatici non aspettano un ravvedimento della nostra civiltà , che ad oggi sembra essere sempre più distante.