La nuova ondata di calore sta iniziando dal Nord Ovest italiano con temperature massime che sono diffusamente superiori a 5°C sopra la media di riferimento. E questo è sufficiente per definire l’evento meteo come ondata di caldo.
In questo periodo si è parlato del rischio di caldo eccezionale, se non record. Tantissimi hanno visto le mappe di previsione dei vari modelli matematici che prospettavano, già in questa settimana, temperature anche di 40°C e più, in Pianura Padana. Erano previsioni con linee generali, da non intendere come previsioni meteo.
Il meteo a lungo termine è sempre solo una tendenza meteo climatica. Meteo perché individua dei fenomeni atmosferici, climatica perché la previsione meteo ha una dichiarata maggiore affidabilità. Ma la previsione a lungo termine, se non mal interpretata, offre ottimi spunti per individuare la tendenza del tempo.
E poi, gradualmente, ci si avvicina al periodo dell’evento meteo con la previsione del tempo, e abbiamo informazioni molto più precise e affidabili. Questo comporta spesso un contenimento degli estremi, in questo caso di temperatura, che però saranno comunque molto elevati, ma non ci saranno dei record, perlomeno questa settimana.
Ma per forza dobbiamo avere dei record storici ogni volta per fare notizia????

L’utilità della previsione a lungo termine è stata straordinaria. Abbiamo avuto delle eccellenti informazioni, non smentite dal meteo a breve termine.
Si dice che non avremo, perlomeno questa settimana dei record di temperatura estrema al Nord Italia, mentre il meteo lungo termine continua a proporli per la prossima settimana. Ma come detto prima, questi non sono mai da interpretare come numeri non esatti; perciò, dobbiamo considerare in maggior misura affidabili, solo previsioni meteo sino a cinque giorni di validità, ma a volte anche meno.
La previsione meteo a lungo termine traccia quindi una linea di tendenza, che se ragionata a dovere ci conduce a dedurre che questa ondata di calore sarà piuttosto lunga. Addirittura, abbiamo dieci giorni di temperature molto superiori alla media in tutta Italia, con maggiori anomalie al Nord, specialmente in Val Padana. Di tale avviso è il Centro Meteo Europeo.
Un evento di ondata di calore di dieci giorni è da considerarsi eccezionale, e fa sempre parte per l’Italia tra le top degli eventi record. In questo caso, da record nella durata.
Un evento meteo di caldo di dieci giorni con temperature anche di molto sopra i 5°C la media, genera una situazione logorante, pericolosa per le persone fragili, coloro che non dispongono di un sistema di raffreddamento. E direi chi svolge la sua attività all’aperto sotto il sole cocente.
L’ondata di caldo è già da record per quando lo Zero Termico in libera atmosfera, che in Europa occidentale si ha toccato i 5000 metri. Ciò significa danni estremi ai ghiacciai, rischio di ulteriori movimenti dei ghiacci. Instabilità delle rocce in alta quota. Un caldo così esagerato in quota produce effetti all’ambiente anche quest’anno. Ieri, 13 Luglio sono stati misurati 4°C a 4600 metri sul Monte Rosa, territorio dei ghiacci eterni.
Abbiamo parlato di refrigerio, ma stavolta siamo in serio imbarazzo nell’individuarlo. Se nel meteo sino a cinque giorni si osserva qualche infiltrazione di aria meno rovente verso il Nord Italia per domenica, ma con temperature sopra media, più avanti vediamo un forte incremento della calura che andrà ad estendersi a tutto il Paese.
Un refrigerio che potrebbe abbassare le anomalie della temperatura, si potrebbe verificare verso fine Luglio. Ma la massa d’aria rovente africana sarà ancora presente sull’Italia.
Ed ecco che la linea di tendenza meteo climatica allunga, seppur in riduzione, sino a 15 giorni l’ondata di caldo. Nel frattempo, con le infiltrazioni d’aria fresca in quota, si avranno temporali su parte del Nord Italia, e ahimè con il rischio grandine.
Le mappe meteo che seguono indicano, la prima il calo della temperatura verso il fine mese. La seconda le aree dove, contestualmente al refrigerio, si potrebbero avere temporali.



