Le condizioni meteo in alta montagna si sa sono mutevoli, ma soprattutto tali territori sono molto vulnerabili alle nuove stagioni estive. I ghiacciai si fondono rapidamente e la montagna diventa instabile.
Fare escursionismo è una pratica sportiva unica, ma negli ultimi anni comporta un aumento dei rischi, specie laddove sono presenti ghiacciai ed il sottosuolo è perennemente ghiacciato.
Oltre una certa quota delle nostre montagne, sotto i ghiacciai, e nella prima parte della stagione sotto i nevai, uno strato del sottosuolo è ghiacciato (permafrost), e con l’innalzarsi della temperatura fonde, così che la stabilità di rocce e soprattutto del ghiacciaio si riduce amplificando la possibilità di avere disastri come quello di oggi nella Marmolada.
Nella montagna frequentatissima, un’imponente frana con pietre e ghiaccio sono scivolate a valle travolgendo un folto gruppo di escursionisti.

Le cronache parlano di numerose vittime e feriti. Un bilancio che al momento non è definitivo, e che sottolinea in questa giornata dal caldo asfissiante che ciò che ieri si faceva, oggigiorno non va più bene e va cambiato perché il territorio sta cambiamento per il clima che sembra essere impazzito.
Ed ecco che il meteo che sembra essere fuori controllo è stata la concausa del disastro, con la morte di amanti della natura e della montagna.