L'Alta Pressione delle Azzorre causerà meteo siccitoso anche invernale e caldo estivo

L'Alta Pressione delle Azzorre causerà meteo siccitoso anche invernale e caldo estivo

A scriverlo è una ricerca pubblicata su NATURE.COM , una delle più autorevoli riviste internazionali di scienza.

L’Anticiclone delle Azzorre è una figura atmosferica di alta pressione stabile posta nel Nord Atlantico. L’L’Anticiclone delle Azzorre è circondato da un sistema di venti che altera la posizione delle aree di Bassa Pressione, con venti che guidano la traiettoria di sistemi meteorologici (perturbazioni) che generano precipitazioni.

L’ Anticiclone delle Azzorre , quindi, altera quel nastro trasportatore di fronti perturbati che modulano il trasporto dell’umidità oceanica verso l’Europa.

L’estensione e posizione dell’area dell’Anticiclone delle Azzorre agisce quindi sulle perturbazioni e precipitazioni in tutta l’Europa occidentale, specialmente durante l’inverno. E il suo spostamento, a fasi alterne verso est d’inverno, sta alterando pesantemente le precipitazioni invernali anche in Italia , ma in maggior misura nella Penisola Iberica.

Secondo un team di scienziati internazionali, tra cui uno staff dell’ Agenzia meteorologica statale spagnola ( AEMET ) e del Barcelona Supercomputing Center , l’Anticiclone delle Azzorre mostra un progressivo cambiamento dai primi del 1900, ma la sua metamorfosi, dopo 1200 anni di stabilità, è iniziata attorno al 1850.

L’attuale cambiamento è il più ampio degli ultimi 1200 anni.

Lo studio, con dati storici, non soltanto quelli di centraline meteo, ma con analisi del suolo e rocce, immessi in un modello matematico dimostra che l’Anticiclone delle Azzorre si è rafforzato nel ventesimo secolo, coerentemente con il riscaldamento causato dall’origine antropica.

Ma nel 21° secolo mostra un’ulteriore metamorfosi sta determinando una riduzione della piovosità media nella Penisola Iberica del 12%, e che entro il 2100 supererà la soglia del 30%, alterando lo sviluppo naturale delle piante, e obbligando un cambiamento notevole in ambito agricolo.

Attualmente, nella Penisola Iberica, e ci riferiamo a Spagna e Portogallo, è in atto la peggiore siccità degli ultimi 1200 anni.

I cambiamenti dell’Anticiclone delle Azzorre determineranno condizioni anomale di siccità in tutto il Mediterraneo occidentale, tra cui la Penisola Iberica. Ne saranno coinvolte anche la Francia e l’Italia.

I cambiamenti nell’Anticiclone delle Azzorre che sono stati osservati negli ultimi decenni, sono la risposta ai gas serra in aumento, e potrebbero spiegare ciò che le osservazioni meteo mostrano inequivocabilmente. Ciò può significare che l’aumento di temperatura che si registra in Europa, che secondo il Centro di Ricerca meteo e clima europeo Copernicus è tra i maggiori nei vari Continenti, potrebbe essere definitivo.

Pablo Ortega, climatologo e co-leader del gruppo di previsione del clima presso il Barcelona Supercomputing Center ritiene che con l’ausilio dei migliori modelli disponibili per studiare il clima dell’ultimo millennio (quelli usati in questo studio) viene dimostrato che i gas serra producono un’espansione e un’intensificazione dell’Anticiclone delle Azzorre , generando condizioni più aride rispetto alla media nella Penisola Iberica.

Tale risposta ai gas serra potrebbe spiegare i cambiamenti nell’Anticiclone delle Azzorre che sono stati osservati negli ultimi decenni. Dati che dimostrano tale tesi inequivocabilmente.

Ma non tutti sono d’accordo. Sergio Vicente-Serrano, ricercatore del CSIC presso l’Istituto di Ecologia dei Pirenei (IPE) , identifica la necessità dell’utilizzo dei modelli matematici, ma i loro risultati non sono una verità assoluta. Infatti, dal 1850 in poi si sono susseguiti periodi umidi alternati a quelli asciutti. E ritiene che le fasi secche non siano sempre causa dell’anticiclone delle Azzorre, e che sia necessario identificare quale parte è dovuta al cambiamento climatico e quale alla naturale variabilità climatica.

Esteban Rodríguez, capo dell’area di valutazione e modellistica del clima presso l’Agenzia meteorologica statale spagnola (AEMET), ritiene che il lavoro svolto sia affidabile, concorda sul fatto che sta succedendo qualche cosa con l’Anticiclone delle Azzorre. Per Esteban Rodríguez non c’è dubbio che il cambiamento climatico sta creando un nuovo scenario.

Studi più ampi identificano nell’Anticiclone delle Azzorre la siccità estiva che è tipica del clima mediterraneo , e che l’attuale suo spostamento ha reso facile l’ingresso molto più a nord di un’altra figura barica che è l’anticiclone africano.

L’anticiclone africano sta determinando un repentino cambiamento climatico estivo su un’ampia parte dell’Europa e soprattutto nella regione del Mar Mediterraneo. Questa novità, prudentemente, viene considerata come una normale fluttuazione del clima amplificata dal riscaldamento globale , e non è dato sapere se caratterizzerà il clima estivo delle prossime estati mediterranee.

Insomma, la tendenza meteo climatica è poco rassicurante , e potrebbe indurre a notevoli modifiche dello stile di vita, dell’agricoltura anche in Italia.