Meteo: ondate di calore 150 volte più probabili per il cambiamento climatico

Meteo: ondate di calore 150 volte più probabili per il cambiamento climatico

Nell’estate 2021 si ebbe una terribile ondata di calore in alcune città del Canada e degli Stati Uniti d’America occidentali. Città d’estate abbastanza fresche come Portland, Washington, Seattle e Vancouver balzarono ben oltre i 40°C.

In prossimità di queste città le temperature hanno raggiunto i 50°C . Un calo epocale, mai visto da queste parti, che fu causa di oltre 500 persone. Inoltre, sono stati registrati almeno devastanti 200 incendi.

Dal XIX secolo ad oggi la possibilità di avere ondate di calore di tale entità (non ovunque i 50°C) è aumentata di almeno 150 volte . Questo drammatico scenario da un lato spaventa i cittadini, preoccupati per il futuro della Terra, dall’altro conduce numerosi scienziati a compiere studi e ricerche per comprendere più a fondo l’entità e l’origine di tale fenomeno.

Sjoukje Philip , uno scienziato del clima presso il Royal Netherlands Meteorological Institute (KNMI), ha affermato che questa ondata di calore è stata resa possibile unicamente dal dev astante cambiamento climatico in atto.

Lo scienziato sottolinea che una simile ondata di calore potrebbe essere sì un evento raro, ma se in futuro le temperature del Pianeta dovessero aumentare di 2°C , tali ondate di calore potrebbero verificarsi ogni 5-10 anni .

Un gruppo formato da 27 scienziati del Progetto World Weather Attribution (WWA) ha concluso l’indagine affermando che il cambiamento climatico è indubbiamente causato dalle attività antropiche .

I 27 scienziati hanno poi concluso che a partire dall’epoca preindustriale la temperatura terrestre globale ha subito un aumento di 1,2°C , ed è proprio questo incremento a rendere 150 volte più probabile la possibilità che in futuro ci siano ondate di calore di simile analoga .

E in Italia? Il nostro Paese è particolarmente esposto agli anticicloni africani che hanno improvvisamente, e rapidamente, inasprito la calura estiva . Il valore record registrato nel 2021 di 48,8°C in Sicilia , fa seguito ad altri picchi estremi di temperatura registrati nel recente passato, inoltre, ormai i nuovi record battono quelli precedenti, tutti venuti in tempi recenti.

Nei prossimi decenni gli urbanisti e gli operatori di emergenza dovranno prepararsi a disastri climatici, in particolare dovranno saper gestire al meglio l’impatto devastante che queste ondate di calore potrebbero avere sulle persone , la salute, le abitazioni, le infrastrutture e sull’agricoltura.

Maarten Van Aalst , direttore del Red Cross Red Crescent Climate Centre presso L’Aia (Paesi Bassi) ha affermato che le ondate di calore come quella della scorsa estate sono in cima alle classifiche come futura causa di decessi per disastri globali.