Europa in Guerra. Prova di forza tra Potenze Nucleari. Siamo in grado di generare cataclismi ambientali, di autoestinguerci
Le guerre fanno parte della civiltà umana , purtroppo ci sono sempre state. Giuste mai, ingiuste sempre. Quello che sta avvenendo in Europa questi giorni, in particolare a partire dalla scorsa notte in Ucraina , ha dell’assurdo.
Al di là delle specifiche riguardanti gli obiettivi di questa guerra , è la prima volta che due superpotenze si trovano in condizioni opposte a tal livello. Da una parte l’ovest con la Nato dall’altra la Russia . Tutto ciò che abbiamo visto negli anni i vari film di spionaggio è tornato in auge, perché ormai la realtà. Soprattutto gli americani sono informatissimi di ciò che succede attorno all’Ucraina è attualmente in Ucraina con l’ausilio di tecnologie di spionaggio.
Ma l’incognita di questa guerra è comunque la prova di forza , la maggiore mai avvenuta nella civiltà umana. Ciò avrà conseguenze in ogni ambito , forse ancora sottovalutate.
Mosca vista come una città nemica , è invece estremamente occidentalizzata, che pretende democrazia . Eppure, q uesto Paese sotto l’azione del suo presidente dalle fattezze dittatoriali ha deciso di invadere un altro enorme Paese che faceva parte dell’ex Unione Sovietica.
L’Ucraina è enorme con i suoi 603.548 kmq e oltre 45milioni di residenti, e i tantissimi milioni di cittadini che sono espatriati nel Mondo, Italia compresa. E’ indipendente dall’Impero russo dal 1918, dall’ex URSS dal 1991 attraverso un referendum popolare.
Quanto avviene ci riguarda tutti , e se ci siamo lamentati sino ad ora dell’aumento delle bollette di gas e luce , probabilmente quanto avvenuto è solo un’anteprima di quello scenario che potrebbe manifestarsi man mano che saranno attuate le misure di blocco agli scambi commerciali . In Italia arriva dalla Russia, secondo stime, il 45% dell’approvvigionamento di gas . Il nostro Paese è quasi totalmente privo di un potenziale nella produzione di energia elettrica in autonomia. Questo potrebbe comportare un ulteriore incremento dei costi dell’energia.
Le sanzioni annunciate da paesi occidentali nei confronti della Russia che sicuramente puoi giungeranno da parte dei russi nei confronti dei nostri, potrebbero rimettere in moto nelle centrali elettriche l’uso di carbone al posto di gas naturale per produrre energia. E questo potrebbe succedere non solo in Italia, anche perché già viene in alcuni Paesi nel Mondo, a seguito dell’aumento del costo del gas naturale. Questo aggraverebbe gli effetti dovuti alla emissione di gas serra .
E i gas serra sono prodotti anche dalle guerre , con il rilascio anche di sostanze cancerogene.
La follia è che le due superpotenze posseggono armi di distruzione di massa . E parliamo di armi biologiche e nucleari.
La guerra decisa dalla Russia si porterà avanti al di là delle sanzioni che saranno introdotte dai Paesi occidentali, e ciò la governance russa lo sa benissimo. Perché nessuno degli Stati Uniti d’America spingerà quel bottone rosso per lanciare missili nucleari verso quello che è nuovamente un vero nemico . Nemico dell’Europa a questo punto.
Il potenziale nucleare di questi Paesi è tremendo , e le ratifiche agli armamenti nucleari che sono state attuate nei decenni, hanno ridotto in maniera irrisoria il numero di bombe atomiche possedute da ciascuna fazione. Secondo i dati reperibili da fonti ufficiali, la Russia possiede circa 7000 testate nucleari , un po’ meno gli Stati Uniti d’America. La Cina , che rappresenta ormai sempre più un posto in prima fila come potenza economica in enorme espansione, ha solo 280 testate nucleari.
È inimmaginabile che vi sia una ritorsione nucleare , in quanto ciò causerebbe un cataclisma a catena , non solo con la distruzione di città e metropoli, ma causerebbe la contaminazione dell’ambiente naturale per migliaia di anni, devastando la vita del Pianeta. La potenza di fuoco dei due Paesi e tale a quella della devastazione procurata dalla caduta di una cometa o un grosso un asteroide sulla Terra, in grado di causare l’estinzione di massa della vita.
L’uomo gioca con la vita, con l’ambiente , col Pianeta di cui è solo ospite per un arco temporale limitatissimo.
È iniziato un periodo nero , difficile da definire. Il tutto mentre ancora non siamo usciti dalla pandemia. E le risorse economiche continuano essere utilizzate per la guerra e non la realizzazione di farmaci, di risorse che potrebbero essere somministrate per malattie oggi incurabili. Ma anche per eventuali nuove pandemie ben peggiori di quella che attualmente ci colpisce.
I giornali tutto il Mondo in queste ore si appoggiano ai reporter che si trovano in zona, che raccontano di città sotto attacco con esplosioni . Dall’altra parte il presidente russo dichiarato di voler ammettere una regione dell’Ucraina alla Russia.
Da parte nostra non entriamo quelle che possono essere le regioni politiche . L’unica certezza è che un’autonomia di uno Stato si ottiene con il voto e non con le armi. E quel che ci preoccupa oggi è l’ambiente naturale che sarà ancor più compromesso da una guerra insensata.
