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ENSO: El Niño e La Niña e la loro influenza sul meteo ed il clima in Europa e Italia

L'ENSO è uno delle manifestazioni climatiche più rilevanti che avvengono nel nostro Pianeta, e ha la forza e intensità di modificare la circolazione

In questo articolo abbiamo sintetizzato un indice di comportamento del clima chiamato ENSO che spesso citiamo nelle sue sfumature, o meglio manifestazioni di El Niño e La Niña.

L’ENSO è uno delle manifestazioni climatiche più rilevanti che avvengono nel nostro Pianeta , e ha la forza e intensità di modificare la circolazione atmosferica globale; quindi, a sua volta influenzare la temperatura e le precipitazioni in tutto il Mondo, Europa e Italia compresi.

Ci riferiamo a El Niño e La Niña.

Parliamo di ENSO perché spesso possiamo prevedere il suo inizio molte stagioni prima che impatti sulle condizioni meteo e quindi il clima.

ENSO è l’acronimo che accoglie tre ben distinti, e persino opposte condizioni: El Niño, La Niña e Neutral.

Una curiosità, l’acronimo non contiene la parola La Niña in quanto la sua influenza sul clima è stata individuata più tardi.

Tutto ebbe inizio quando dei pescatori sudamericani narrano ad uno scienziato di uno strano riscaldamento delle acque costiere che si verificava ogni tanto intorno a Natale. Lo chiamavano El Niño , in onore di niño che in spagnolo vuol dire bambino (maschio) in onore del bambinello di Natale (la ricorrenza della nascita di Gesù).

Il primo che prese sul serio questa vicenda fu Sir Gilbert Walker che osservò non solo variazioni termiche del mare, ma anche cambiamenti su larga scala della pressione atmosferica sino a tutta l’Indonesia e il Pacifico tropicale. Quello che stava scoprendo poi venne denominata Southern Oscillation in quel lontano Oceano Pacifico, ovvero El Niño.

Ma ancor più tardi si fece maggior chiarezza, solo alla fine degli anni ’60 quando Jacob Bjerknes e altri si resero conto che i cambiamenti nell’Oceano Pacifico e nell’atmosfera erano collegati, chiamarono questa immensa bolla d’acqua che cambiava stato, con il termine ENSO .

Ma è negli anni ’80, sempre dello scorso secolo, che venne individuata un’altra variazione dello stato del mare chiamata poi La Niña , ed ancora un’altra poco conosciuta nota come condizione Neutral .

L’oscillazione El Niño-Southern (ENSO) è un modello climatico periodico che comporta cambiamenti nella temperatura delle acque nell’Oceano Pacifico tropicale centrale e orientale . Si ripete in periodi che vanno da circa tre a sette anni , e interessa le acque superficiali di un’ampia fascia dell’Oceano Pacifico tropicale , le quali subiscono un riscaldamento o raffreddamento da 1°C a 3°C rispetto al normale . Una variazione che in quelle latitudini ha un consistente impatto sul clima , considerando che è estesa per alcuni milioni di chilometri quadrati.

Tal modello di oscillazione che vede un riscaldamento e raffreddamento dell’Oceano che è denominato ciclo dell’ENSO , e influenza direttamente la distribuzione delle precipitazioni ai tropici e può avere una robusta influenza sul clima anche dell’Europa , e in altre parti del mondo. El Niño e La Niña sono le fasi estreme del ciclo ENSO . Tra queste due fasi c’è una terza chiamata ENSO-neutrale .

El Niño è il riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico (SST) nell’area tropicale centrale e orientale.

In Indonesia le precipitazioni tendono a ridursi mentre le precipitazioni aumentano sull’Oceano Pacifico tropicale centrale e orientale. I venti di superficie di bassa quota, che normalmente soffiano da est a ovest lungo l’equatore, si indeboliscono e in alcuni casi, iniziano a soffiare nella direzione opposta. In generale, più calde sono le anomalie della temperatura dell’Oceano, più forte è El Niño e viceversa.

La Niña determina un raffreddamento della superficie dell’Oceano Pacifico nella stessa area dove si verifica El Niño.

In Indonesia le precipitazioni tendono ad aumentare mentre le precipitazioni diminuiscono sull’Oceano Pacifico tropicale centrale e orientale. I normali venti orientali lungo l’equatore diventano ancora più forti. In generale, più fredde sono le anomalie della temperatura dell’Oceano, più forte è La Niña (e viceversa).

Condizione Neutral: sono assenti El Niño e La Niña. Spesso le temperature superficiali tropicali del Pacifico sono generalmente vicine alla media. Tuttavia, ci sono alcuni casi in cui l’Oceano è, o può apparire in uno stato di El Niño o di La Niña, ma l’atmosfera non ne viene influenzata .

L’influenza dell’ENSO sull’Europa è stata classificata come evento reale sono di recente , mentre in passato da parte degli scienziati su ciò vi era scetticismo. L’Europa, infatti subisce conseguenze molto più massicce che si vanno a sovrapporre all’ENSO, da parte dell’oscillazione del Nord Atlantico chiamata NAO , la quale può essere positiva e negativa. I cicli della NAO sono ricorrenti e più brevi rispetto a quelli dell’ENSO . Ma allo stesso tempo, viene individuata una correlazione nelle variazioni che avvengono nell’Oceano Indiano.

Il MET OFFICE ha prodotto uno studio molto accurato, e scrive:

gli eventi ENSO hanno effetti diffusi sul tempo e sul clima stagionale attraverso il loro peso sui modelli di circolazione su larga scala. Le mappe fornite di seguito riassumono i principali impatti sulle precipitazioni stagionali e sulla temperatura vicino alla superficie sulle aree terrestri per gli eventi di El Niño e La Niña .

Per ogni regione contrassegnata , il colore indica la tendenza e il testo la stagionalità dell’impatto. Le mappe si basano su analisi di set di dati storici che si estendono su diversi decenni e su informazioni contenute in pubblicazioni. Il Met Office, come sempre molto scrupoloso, cita numerose fonti.

Sempre nella serie di mappa, per la temperatura le regioni selezionate sono aree in cui è probabile un impatto sostanziale, con una possibilità circa superiore al 50% . Ciò vuol dire che non sempre vi è un cambiamento con l’ENSO, ma questo succede circa per oltre il 50% dei casi.

Ogni evento ENSO è diverso e si verifica in concomitanza con altri avvenimenti climatiche, e soprattutto, in Europa agli effetti dell’ENSO si sovrappone quello della NAO . Di ciò è particolarmente sensibile la parte nordoccidentale dell’Europa, e quindi le Isole Britanniche ne sono comprese.

Di recente, la comunità scientifica sostiene che l’impatto dell’ENSO sull’Europa andrà affievolendosi per quanto concerne il suo effetto nel raffreddamento periodo del clima , in quanto mutato dai cambiamenti climatiche che stanno determinando un aumento della temperatura globale . Gli stessi esperti prevedono che nel lungo termine, possa persino sparire il fenomeno dell’ENSO .

Gravi variazioni nella circolazione marina e atmosferica terrestre si stanno già verificando , e nel futuro sarà decisamente molto peggio. Ma c’è un’estrema difficoltà in ambito previsionale. Concludendo, la scienza non sa cosa succederà, propone varie ipotesi.