Questo weekend segnerà la svolta meteo dopo un lungo periodo caldo, a causa dell’intrusione di un vortice ciclonico colmo d’aria fredda nord-atlantica. Non è però ancora tempo di vero autunno, o perlomeno questo è quello che emerge dalle proiezioni ultime dei modelli matematici per la prossima settimana.
Un vasto anticiclone si riporterà in piena Europa, bloccando così inevitabilmente la circolazione perturbata atlantica che sarà costretta a transitare a medie-alte latitudini. L’Italia risentirà di questo anticiclone, anche se inizialmente non del tutto, in quanto ci sarà l’influenza del vortice mediterraneo.
Vediamo più nel dettaglio cosa attenderci. La nuova settimana inizierà all’insegna della turbolenza e del fresco al Centro-Sud. La circolazione depressionaria, formatasi nel weekend, si isolerà sui nostri mari e tenderà poi a persistere fino a che non perderà energia.
Il vortice risulterà molto energico in una prima fase, con le precipitazioni che rischiano di reiterarsi sulle stesse zone, purtroppo anche con intensità da nubifragio. Particolare attenzione sarà da porre verso alcuni settori tra il medio e il basso versante adriatico, dove potrebbero abbattersi fenomeni molto violenti.
Alta Pressione a seguire e ancora caldo, l’Autunno non decolla
L’evoluzione del ciclone risulterà molto lenta, con il perno che si sposterà tra lunedì e martedì dalle regioni del basso adriatico verso lo Ionio. Mezza Italia sarà quindi sotto scacco dell’instabilità e delle precipitazioni, che continueranno ad interessare i versanti orientali della Penisola, il Sud e parte della Sicilia.
Al Nord invece prevarrà il sole fin dall’inizio della settimana, con temperature in rapida risalita verso valori sopra la media. L’espansione dell’anticiclone proseguirà nei giorni a seguire ed ingloberà pian piano gran parte d’Italia, ma l’instabilità legata al vortice sul Sud risulterà tenace e persisterà sino a metà settimana.
C’è una variazione notevole nella tendenza meteo prevista per il finire della prossima settimana. Le proiezioni precedenti indicavano infatti il possibile cedimento dell’anticiclone, ad opera delle perturbazioni atlantiche. Quest’ipotesi ora risulta invece smentita.
L’anticiclone potrebbe infatti risultare più forte del previsto, fino addirittura ad assumere sembianze africane nel weekend a cavallo tra il 30 Settembre ed il 1° Ottobre. Se quest’ipotesi andasse in porto, dovremmo ancora una volta rimandare il tempo d’Autunno, che non ne vuole sapere d’arrivare.