Ondata di Calore in Arrivo
A differenza di quanto accaduto a Luglio, questa volta sarà l’Italia Centro-Settentrionale a subire la calura più intensa, anche se non raggiungeremo le temperature estreme di circa un mese fa. Il cuore dell’alta pressione africana, con la sua bolla calda in quota, si posizionerà tra la Francia e le regioni alpine.
Il Grande Caldo e le Sue Conseguenze
Il grande caldo non arriverà subito, ma a partire dal weekend quando la bolla di caldo inizierà a risalire dal Mediterraneo Occidentale verso la Francia. Le temperature saliranno fino a picchi non lontani dai 40 gradi, anche se isolati. Le regioni meridionali si troveranno invece più ai margini della calura, a parte la Sardegna e la Campania dove i valori massimi potrebbero spingersi localmente fino a picchi di 38-40 gradi. Questa nuova ondata di calore, legata all’espansione a nord dell’anticiclone subtropicale, si preannuncia soprattutto persistente.
La Fine del Caldo e la Depressione Atlantica
Le temperature elevate si raggiungeranno grazie alla potenza dell’anticiclone in quota, che schiaccerà verso il basso la massa d’aria comprimendola e quindi surriscaldandola. Avremo un caldo anomalo in buona parte dell’Europa Centro-Occidentale, il peggiore dell’estate.
Le Manovre della Depressione Atlantica
Per la fine di questa ondata di calore sull’Italia, con l’anticiclone africano che non mollerà la presa prima di una decina di giorni, tutto è legato alle manovre della depressione atlantica e al suo possibile spostamento verso est, dal Regno Unito in direzione del Mare del Nord e della Scandinavia. Se questo cambio di circolazione dovesse avvenire, ci sarebbe sicuramente la concreta possibilità che l’anticiclone africano possa sgonfiarsi, aprendo così la strada alle correnti atlantiche verso l’Italia. Il momento di questo cambiamento si può ipotizzare a partire dal 26-27 Agosto.
Un Caldo Anomalo e Violenti Temporali
Prima di tutto, ci sarà da fare i conti con il caldo che sarà piuttosto anomalo ed esagerato per il periodo. Lo stop al caldo non avverrebbe in modo indolore, ma attraverso violenti temporali nel momento del brusco ingresso dell’aria più fresca.
In conclusione, l’estate del 2023 è stata caratterizzata da estremi meteo, tra cui ondate di calore e violenti temporali, dovuti principalmente all’anticiclone africano. La fine di questa ondata di calore è legata alle manovre della depressione atlantica e al suo possibile spostamento verso est.