Sì, perché possiamo già iniziare ad abbozzare qualche linea di tendenza per quella che a tutti gli effetti è considerata la festività estiva per antonomasia. A Ferragosto milioni e milioni di persone affollano le nostre località turistiche, ricordandoci che l’estate starà per salutarci.
Diciamo questo, se le proiezioni di alcuni centri di calcolo internazionali dovessero risultare esatte molto probabilmente nei prossimi 15 giorni avremo a che fare con un tipo di tempo decisamente più dinamico. Sicuramente più dinamico di quanto accaduto a luglio, anche se dobbiamo dire che al di là del caldo furibondo che ha investito tre quarti d’Italia le regioni del Nord il quadro meteorologico non è stato certamente statico.
Ecco, diciamo che la staticità non dovrebbe essere una prerogativa del prossimo periodo. A quanto pare avremo almeno due vigorose rinfrescate con altrettanti peggioramenti del tempo, tra queste due fasi molto probabilmente osserveremo dei consistenti miglioramenti con dei significativi rialzi termici.
Cosa succederà però nella seconda metà del mese? Beh, la nostra idea è che possano manifestarsi prematuri segnali di invecchiamento da parte dell’estate, quindi qualche più intenso peggioramento potrebbe già affacciarsi alle nostre latitudini. Per questo motivo vi diciamo che agosto molto probabilmente non vedrà condizioni meteo eccezionali, per questo motivo diciamo anche che alcune notizie che stiamo leggendo quella sono puramente di fantasia.
Lasciate perdere, la fantasia non fa per noi, preferiamo darvi la realtà dei fatti e la realtà dei fatti sarà molto probabilmente quella che abbiamo descritto fino a questo momento.