Il caldo si fa sempre più intenso e addirittura nel corso del week-end ingloberà tutta Italia senza tralasciare alcuna regione. Anche il nord, che ora sta godendo di temperature più gradevoli, da sabato tornerà a rilevare temperature superiori ai 33-35°C. Insomma il meteo tornerà a farsi estremo nel senso opposto dopo le grandinate e i temporali degli ultimi giorni.
APICE DEL CALDO ANCORA LONTANO
Purtroppo non ci sono buone notizie a riguardo del caldo intenso. L’ondata di calore sub-tropicale sarà ancora protagonista indiscussa per giorni, almeno fino al termine della seconda decade di Luglio. Insomma avremo grande caldo per molti giorni consecutivi, senza pause degne di tal nome.
L’apice del caldo è atteso a partire dall’inizio della prossima settimana, quando nel Mediterraneo irromperanno isoterme sahariane in alta quota. Ci riferiamo, per essere più precisi, a temperature prossime ai 28°C a circa 1600 metri di altitudine. Questa massa di calore davvero notevole apporterà un aumento generale delle temperature su tutta Italia tra 17 e 20 Luglio. Pensate che nelle zone interne del sud, del lato adriatico e delle isole maggiori potremo raggiungere agevolmente i 40°C, e addirittura su alcune località potremo sfiorare i 43-44°C.
Parliamo di temperature davvero clamorose e insopportabili, soprattutto perché persisteranno per più giorni di fila. È sempre più probabile che questa ondata di caldo si riveli la più intensa degli ultimi anni.
MA IL FRESCO?
La tendenza verso un cambiamento delle condizioni meteo nel corso della terza decade di Luglio è ancora viva ma ovviamente non è ancora una certezza. Il modello americano GFS propone l’ipotesi peggiore, quella in cui il caldo intenso non abbandona l’Italia praticamente fino al termine di Luglio.
Gli altri modelli meteo, tra cui l’europeo ECMWF, mostra una maggior dinamicità a partire dal 20-22 Luglio. Attorno a questa data potrebbe scivolare aria più fresca atlantica che riuscirebbe a spazzar via il caldo estremo, seppur molto gradualmente.