Tutti a chiedersi in primis quand’è che l’ondata di calore, veramente terribile, finirà. Tutti a chiedersi quand’è che queste condizioni meteo climatiche diventeranno un triste ricordo.
Domande assolutamente lecite e sensate, quesiti che chiaramente meritano una risposta da parte di chi come noi giornalmente guarda alle varie mappe di previsione con la voglia e l’intento di darvi qualche buona notizia. Peccato che al momento di buone notizie all’orizzonte se ne vedano veramente poche…
Un’altra domanda che spesso ci state ponendo è la seguente: ma c’è un responsabile meteo per tutto questo caldo? In questo caso rispondere non è per nulla semplice, molto probabilmente negli ultimi giorni avrete letto degli approfondimenti che cercano in qualche modo di darvi delle spiegazioni.
La più semplice è senz’altro quella che prende in considerazione El Nino, ovvero quel fenomeno climatico derivante da un anomalo riscaldamento delle acque superficiali dell’oceano Pacifico equatoriale. La stessa organizzazione meteorologica mondiale ci ha detto che stiamo parlando di un fenomeno responsabile di un innalzamento termico consistente a livello planetario.
Noi vi abbiamo anche detto che le cause di questo caldo sono da ricercarsi in complesse dinamiche atmosferiche che si sono realizzate a cavallo tra la fine dell’inverno e la prima parte della primavera.
Diciamo che abbiamo un mix di cause che stanno determinando un mese di luglio termicamente eccezionale. Purtroppo non è ancora finita, infatti ci aspettiamo temperature ancora più alte nel corso dei prossimi giorni. Poi ci sarà anche agosto che farà sentire il suo peso africano.
Alla fin dei conti, come avrete probabilmente intuito, non è importante stabilire la causa di un evento meteorologico ma è importante cercare di far sì che determinate situazioni non si verifichino più.