Luglio è iniziato, ma il meteo fa ancora i capricci. Entriamo nel cuore dell’Estate, anche se ci imbatteremo nuovamente in parecchie difficoltà. Che questo mese ricalchi la prima parte di Giugno? Andiamo a vedere cosa ci suggeriscono i nuovi run modellistici.
Alta pressione non convinta
L’alta pressione non riesce ad impossessarsi stabilmente dell’Italia, pertanto sarà lecito attendersi nuove incursioni più fresche e instabili. Le logiche conseguenze sono vari acquazzoni e temporali, localmente intensi, sebbene non prevedibili.
Dopo la sfuriata temporalesca che ci siamo appena messi alle spalle, avremo una piccola pausa. A quanto pare sarà un qualcosa di molto breve, poiché per tre giorni l’instabilità si accentuerà nuovamente su tutto il Nord, stante l’ingresso di un’altra perturbazione atlantica! Questa risulta sicuramente meno intensa della precedente, ma comunque su molte località del Centro e del Settentrione potrebbe occorrere l’ombrello, perlomeno in qualche ora del giorno.
Ma quando arriva l’Estate?
Intanto rimarchiamo il seguente fatto. Siamo di già in Estate, a tutti gli effetti. Non è perché non ci sono anticicloni africani severi non siamo nel trimestre estivo…
E comunque pare proprio che, dalle ultime emissioni modellistiche, la cupola anticiclonica sub tropicale possa riprendere vigore sul finire della prima decade di Luglio.
Ma non tutta Italia riceverà caldo e stabilità: è molto probabile che le temperature aumentino in maniera decisa, attorno al 9-10 Luglio, quasi esclusivamente al Centro e al Mezzogiorno. Non escludiamo il ritorno di temperature superiori ai 35 gradi e punte locali di 40 non del tutto scartabili. Insomma, staremmo parlando dunque caldo particolarmente intenso.
A quando la fine del caldo?
La prima ondata di caldo di Luglio potrebbe protrarsi a lungo, non meno di 5-6 giorni. Potrebbe insistere in blocco per circa una settimana, con varie intensità, a seconda delle zone geografiche dell’Italia. La condicio sarà quella di caldo afoso che certamente non farà bene.