C’è tuttavia uno scenario che sembra profilarsi all’orizzonte, uno scenario meteo climatico che se confermato potrebbe creare altri problemi su molte regioni d’Italia.
Partiamo dal presupposto: farà caldissimo. Quando? A partire dalla prossima settimana e molto probabilmente fino a metà luglio. Significa che avremo circa 7-10 giorni di caldo folle, infatti le proiezioni termiche ci mostrano dei valori paurosamente alti al punto che in qualche località d’Italia si potrebbero raggiungere picchi di 45 °C.
Poi però attenzione, perché i modelli di previsione capaci di spingersi più in là nel tempo ci mostrano insidiose infiltrazioni di aria fresca di matrice nordica. Tenete conto che mentre da noi sarà presente l’anticiclone subtropicale su gran parte del Nord Europa dominerà un’ampia struttura depressionaria alimentata d’aria particolarmente fresca se non addirittura fredda per il periodo.
Bene, se gli spifferi di aria fresca dovessero riuscire a insinuarsi all’interno dell’alta pressione potrebbe scoppiare veramente il finimondo. Sì, perché dopo tutto quel caldo potrebbero scatenarsi fenomeni estremamente violenti, a quel punto oltre ai soliti temporali in forma di nubifragio si potrebbero abbattere devastanti grandinate.
Le grandinate, appunto… Si, più si andrà avanti con la stagione più il rischio che tale fenomeno possa coinvolgere le nostre regioni sarà elevato così come sarà elevato il rischio che i chicchi possono risultare enormi. Negli ultimi anni è accaduto spesso, quindi non dobbiamo minimamente sottovalutare questo rischio.