Nella Spagna continentale e nelle Isole Baleari, le temperature hanno raggiunto livelli mai registrati così presto dall’inizio delle serie storiche nel 1961, con dati affidabili e unificati per l’intero paese. Fino ad ora, la temperatura massima di aprile era stata di 38,6°C, registrata a Elche (Alicante) nel 2011. Tuttavia, intorno alle tre del pomeriggio di giovedì 27 (ieri), con la campagna di Cordoba sotto un’allerta gialla senza precedenti in questo periodo del mese a causa delle alte temperature, l’osservatorio dell’aeroporto del capoluogo andaluso ha segnato 38,8°C.
Questo dato non solo ha superato il precedente record nazionale per il caldo – ad eccezione delle Isole Canarie, dove si sono registrati picchi di 40,2°C – ma ha anche infranto il limite mensile per il terzo giorno consecutivo. Fino a quel momento, il record di aprile risaliva al 2017, con temperature massime di 34°C.
Queste temperature estreme sono preoccupanti per gli esperti climatici e mettono in evidenza l’importanza di affrontare il problema del cambiamento climatico e del riscaldamento globale. Le autorità locali e nazionali devono adottare misure per proteggere le persone e l’ambiente dalle conseguenze di queste ondate di calore.
Per affrontare al meglio queste condizioni meteorologiche eccezionali, si raccomanda ai residenti di prestare attenzione alle previsioni del tempo, di adottare misure di protezione come l’uso di aria condizionata e ventilatori e di evitare l’esposizione prolungata al sole durante le ore più calde della giornata. Inoltre, è fondamentale mantenere un’adeguata idratazione e prestare attenzione ai segni di colpo di calore o esaurimento da calore.
Le temperature record registrate in Spagna e nelle Isole Baleari sono un campanello d’allarme sulla necessità di affrontare il problema del cambiamento climatico e di adottare misure adeguate per proteggere la popolazione e l’ambiente.