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L’aria fredda in arrivo sull’Europa centro occidentale ha provocato una netta diminuzione delle temperature minime su varie Nazioni, gelate che sono preoccupanti in quanto seguono un mese di Marzo nel complesso mite, nel quale la vegetazione è andata avanti con la stagione, con fioriture in anticipo in media di 1-2 settimane.

In Svizzera le temperature più basse si sono registrate alle quote più alte delle Alpi, laddove la massa d’aria gelida ha avuto i suoi massimi effetti.

Così la stazione dello Jungfraujoch, 3580 metri di altezza, rilevazioni fondamentali per monitorare lo stato del sottostante ghiacciaio, ha segnato una temperatura minima di -21,5°C, valore accompagnato anche da raffiche di vento che hanno raggiunto i 120 km/h.

È un valore di circa 7°C inferiore alla norma; per inciso, comunque, la temperatura minima record di Marzo risale alla famosa ondata di freddo del 1971, quella della grande nevicata a Roma.

In quella occasione, si registrarono -36,6°C il giorno 6 Marzo.

È gelato comunque anche nelle zone di pianura: -2,5°C si sono registrati a Zurigo, ad esempio, e -1,1°C a Ginevra – Cointrin.

 

Zurigo ha una serie lunghissima di dati meteorologici, con inizio nel 1864.

A partire da quella data, il record di freddo nel mese di Marzo è stato di -14,4°C sempre il famoso 6 Marzo 1971, mentre quello di caldo è stato raggiunto il 30 Marzo 1989 con +23,2°C.

Molta neve è caduta sulle Alpi Svizzere, esposte al fenomeno dello stau (mentre, come di consueto quest’anno, in Italia c’è stato un deciso vento di foehn, e la neve ha interessato soprattutto le zone di confine).

Sono caduti mediamente tra i 60 e gli 80 cm di neve fresca alle quote medie, con punte superiori al metro e mezzo sulle zone più elevate ed esposte al fenomeno dello stau.

 

Freddo anche in Francia, dove le temperature minime sono scese al di sotto dello zero la mattina del 28 Marzo,  sul lato centro orientale, con grande paura da parte dei viticoltori.

La località di Mourmelon, 140 metri di altezza, a nord est di Parigi, ha raggiunto una temperatura minima di ben –7,5°C.

Al contrario, la località di Biarritz, nota località vacanziera nel sud ovest francese, ha raggiunto una temperatura massima di +26,1°C, il terzo valore più alto di sempre in questo mese.

Con l’arrivo di correnti miti meridionali (e l’effetto fohen dovuto ai venti di caduta dai Pirenei), la temperatura si alzerà ulteriormente nei prossimi giorni; vedremo se sarà raggiunto il record storico di +29,7°C raggiunto nel 1990.

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