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Risveglio decisamente freddo per tante nostre località da nord a sud grazie alla resistenza di residue sacche fredde nel Mediterraneo, in concomitanza con cieli sereni e venti quasi assenti. Le temperature minime hanno raggiunto zero gradi nelle valli, nelle conche e diverse località di pianura, soprattutto al centro e al sud Italia. Fortunatamente ora le condizioni meteo sono in miglioramento ed anche le temperature sono destinate a risalire la china.

 

L’immagine del satellite ci mostra chiaramente la presenza dell’anticiclone nel Mediterraneo. I cieli sono sereni quasi ovunque, eccezion fatta per addensamenti innocui sul medio-alto Adriatico. Addensamenti un po’ più compatti li troviamo sulle Alpi di confine: si tratta del fenomeno dello stau, cioè la condensazione forzata dell’umidità in presenza dei rilievi. Questo sta avvenendo grazie all’impatto dei venti settentrionali sui versanti esteri dell’arco alpino, dove producono nubi e precipitazioni. Sul versante padano, invece, prevalgono Sole e clima piacevole.

 

Col passare delle ore le temperature aumenteranno costantemente su tutto lo Stivale grazie all’allontanamento del freddo e all’ingresso di aria mite sub-tropicale. La colonnina di mercurio raggiungerà i 16-18°C su gran parte del territorio nazionale quest’oggi.

 

L’aumento termico sarà ancor più marcato nei prossimi due giorni, nel finale di Marzo. Le massime potranno raggiungere agevolmente i 21-22°C su tante località del centro, del sud e delle isole maggiori. Addirittura non escludiamo locali picchi di 24-25°C, praticamente da tarda primavera! Nel frattempo, però, tornerà un moderato rischio di temporali sull’arco alpino e prealpino sia nella giornata di giovedì 30 che in quella di venerdì 31 Marzo. Sarà il preludio ad un forte peggioramento che si concretizzerà nel week-end delle Palme.

 

L’avvio di Aprile sarà, dunque, molto perturbato su tante nostre regioni e le temperature torneranno pian piano a scendere. Insomma sembra non esserci spazio per opprimenti ed estenuanti figure di alta pressione nel corso dei prossimi giorni. Anzi, a dirla tutta l’evoluzione meteo della prima decade di Aprile si presenta davvero movimentata e dinamica. Ci ritorneremo con ulteriori approfondimenti nei prossimi editoriali.

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