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Il mese di aprile a Milano è caratterizzato da un clima variabile e un po’ imprevedibile, che spazia dalle belle e già calde giornate soleggiate a quelle piovose e fresche, o quelle in cui la variabilità meteo è all’interno della giornata stessa, in cui si alternano momenti soleggiati, ad altri nuvolosi e con brevi piogge o temporali.

Il clima di Milano ad aprile

Il motivo di questa estrema variabilità climatica risiede nel fatto che in primavera la circolazione atmosferica cambia e per un certo periodo va un po’ in subbuglio. Questa stagione, tipicamente, è associata a quelli che in meteorologia vengono definiti “scambi meridiani”, cioè movimenti di masse d’aria lungo i meridiani, quindi da nord verso sud o da sud verso nord.

 

Le perturbazioni da nord e il foehn

Quando l’aria giunge da nord il clima può essere ancora fresco e instabile, foriero di temporali, o addirittura freddo quando arrivano masse d’aria dall’artico russo. Le Alpi, però, complicano la situazione e offrono maggiore ostacolo alle perturbazioni che giungono da nord-ovest. In questi casi possiamo avere la presenza del foehn, il vento caldo che scende dai monti, che ripulisce l’aria dagli inquinanti e la rende molto secca e tersa. Sono i casi in cui la primavera si esprime al meglio, con giornate luminosissime e temperature che nelle ore di maggior soleggiamento possono oltrepassare i 25°C.

 

Temperature medie

Aprile è il mese in cui le temperature cominciano ad aumentare gradualmente, segnando l’inizio della stagione primaverile. Le giornate si allungano, e la luce del sole si fa sempre più intensa, creando un’atmosfera piacevole e rilassante. Durante il giorno, le temperature possono superare anche i 20 gradi, sebbene le medie siano un po’ più basse. Le temperature minime della notte variano parecchio tra centro città e periferia, soprattutto nelle notti serene. In centro città la media delle minime si attesta tra gli 8 e i 9°C, in periferia attorno ai 7°C. Le temperature massime medie sono più uniformi, attestandosi intorno ai 18-19°C.

 

Grande variabilità climatica

Nelle giornate soleggiate in cui soffia il foehn o è presente un’alta pressione di origine subtropicale, le temperature massime possono salire oltre i 25°C e addirittura oltre i 30°C, come è successo il 9 aprile del 2011 quando si sono toccati 32,4°C, valore record per aprile.

Quando piove o giunge aria fredda da nord, le temperature possono rimanere sotto i 15°C tutto il giorno e in qualche caso anche sotto i 10°C.

 

Ondate di freddo tardivo e nevicate

In alcuni casi, nonostante il progressivo aumento delle temperature, il mese di aprile può riservare anche delle sorprese sotto forma di ondate di freddo tardivo, che possono abbassare le temperature fino a portarle vicine allo zero. Queste ondate di freddo è più facile che si verifichino a inizio mese e possono durare anche diversi giorni.

Famoso è rimasto l’episodio di freddo che ha portato la neve in città tra il 17 e il 18 aprile del 1991 e in cui temperature molto rigide, sovente di notte attorno agli 0°C, sono perdurate per circa una settimana.

Ma il record di freddo è stato raggiunto l’8 aprile del 2003, quando a Linate sono stati toccati -2,5°C, mentre in centro città 0,4°C.

 

Piogge e temporali

Milano ha un regime delle precipitazioni con due massimi annuali: uno più accentuato in autunno, l’altro in primavera. Ad aprile, rispetto ai mesi invernali, le piogge tendono ad aumentare e in media cadono circa 80 mm di pioggia distribuiti su 8 giorni. Spesso le precipitazioni si concentrano solo in un periodo, lasciando che gran parte del resto del mese goda di condizioni prevalentemente soleggiate.

Aprile è però anche il mese in cui il rischio di temporali comincia ad aumentare, anche se la loro frequenza è ancora ridotta rispetto ai mesi che vanno dalla tarda primavera all’autunno. Talvolta, si possono presentare anche in forma violenta, accompagnati da raffiche di vento e grandine.

 

Conclusioni sul meteo di aprile a Milano

In conclusione, il meteo di aprile a Milano è caratterizzato da un clima variabile e qualche volta imprevedibile, con prevalenza di belle e luminose giornate, ma con la presenza anche di giornate con piogge e temporali. Non sono escluse nemmeno le ondate di freddo tardive, ma le nevicate sono rarissime e, considerati i cambiamenti climatici in atto, sempre più improbabili. Il caldo anticipato, di tipo quasi estivo, è invece un elemento che negli ultimi anni è divenuto comune e temperature massime superiori ai 25°C si sono fatte più frequenti.

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