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In Francia l’Inverno 2022-23 è stato particolarmente mite, ed anche siccitoso, piazzandosi al quinto posto di sempre riguardo alla scarsa piovosità.

Per quello che riguarda la mitezza, la stazione di Parigi Montsouris ha registrato uno scarto dalla norma di +0,1°C a Dicembre, +1,5°C a Gennaio, +1,8°C a Febbraio, per una media invernale più calda del normale di +1,1°C, mite, ma non in modo eccezionale, mentre le piogge a Febbraio, con appena 2,0 mm, sono state eccezionalmente scarse (la media mensile è di 48 mm).

C’è un altro dato che riguarda i “giorni caldi” invernali, ovverosia il numero di giorni in cui le temperature in Francia hanno superato i +5°C dalla norma, come media nazionale.

In questo caso l’Inverno, con 11 giorni “caldi”, si è piazzato al terzo posto di sempre assieme a quello del 2020, dietro ai 14 giorni dell’Inverno 1989-90, ed i 12 giorni dell’Inverno 2015-16.

Anche l’Indice Nazionale di Umidità del Suolo, al giorno 5 Marzo, è su valori record di secchezza, grazie all’assoluta mancanza di pioggia nel periodo 21 Gennaio – 21 Febbraio, per 32 giorni consecutivi, piazzandosi su valori tipici di fine Aprile – inizio Maggio.

A farne le spese è anche l’innevamento eccezionalmente scarso sulle Alpi Francesi: in Val d’Isére manca completamente la neve fino a quote di 1500-1700 metri, raggiungendo solamente 39 cm di altezza alla quota dei 1860 metri dell’Alpe di Huez, e 192 cm però a quote molto alte di 2240 metri.

La situazione neve sta per cambiare: già durante la giornata del 7 Marzo si sono avute le prime nevicate sul Massiccio Centrale francese.

Un intenso flusso umido proveniente direttamente dal Golfo del Messico sta per impattare le Alpi Occidentali sul lato francese e svizzero, regalando grosse quantità di pioggia e di neve.

Le proiezioni dei modelli matematici indicano infatti l’arrivo di quantitativi cumulati di pioggia tra l’8 ed il 12 Marzo dell’ordine dei 200 mm e più (180 mm circa a Chamonix), grazie all’effetto stau generato dal flusso occidentale, con zero termico che però potrebbe risalire fino a 2500 metri soprattutto nella giornata di sabato 11 Marzo.

Potrebbero comunque cadere sulle vette dai 70 ai 100 cm di neve fresca e forse anche più, a rimpinguare il manto nevoso.

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