L’afflusso di aria continentale artica è stato particolarmente intenso in questi ultimi due giorni, ed i venti orientali hanno trasportato la massa d’aria fredda anche al di là delle Alpi Occidentali, dove è giunta in Francia portando temperature molto basse.
L’irraggiamento notturno, favorito anche dalla mancanza di vento e dalla bassa umidità dell’aria, ha contribuito a fare raggiungere valori minimi di tutto rilievo.
Temperature minime di -8,5° sono state misurate a Tallard, -9,0°C a Troyes, -8,8°C a Nevers, -7,5° a Chartres, -5,9°C ad Avignone, -4,5° a Salon de Provance.
Ma, fatto singolare, sono state le bassissime temperature misurate lungo la mite costa meridionale.
I valori sono stati infatti di -2,4°C a Cannes, +0,9°C a Nizza, e -0,7°C a Marsiglia.
Sul Nord della Francia si sono misurati valori compresi tra -5° e -10°C ovunque, e la temperatura minima media dell’intera Nazione è stata di -4°C, ben 6 gradi al di sotto della norma ed il valore più basso dalla famosa ondata di freddo del Febbraio 2018.
La temperatura più bassa misurata nelle pianure francesi è stata quella di -12,1° a Mourmelon Le Grand; qui il record storico di freddo è di -19,7° e risale a Febbraio del 2012.
Gli 0,9°C misurati a Nizza sono la temperatura più bassa mai misurata in città da ben 5 anni (01 Marzo 2018).
Tutto questo freddo fa da contraltare ai dati appena usciti sull’anno appena passato.
E’ risultato infatti che il 2022 è stato l’anno più caldo di sempre sulla Francia, con uno scarto medio di +1,54° rispetto alla media del trentennio 1991-2020 ( e +19,6° rispetto invece al trentennio 1981-2010)-
Il grande freddo ha colpito anche la Svizzera, dove si è raggiunta una temperatura minima di ben -33,9°C a Glattalp, grazie anche all’irraggiamento notturno vallivo e ad una copertura nevosa di 133 cm di spessore.