
Il CMCC gestisce il Mediterranean Forecasting System che si occupa di studi sul clima del Mediterraneo, con sede in Italia, a Lecce, รจ la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. In un suo articolo di giugno pubblicava un rapporto su unโondata di calore marino (MHW), che iniziata allโinizio di maggio 2022, si รจ diffusa nel Mar Mediterraneo.
Nellโarticolo viene citata una situazione simile a quella del 2003.ย Le ondate di calore marino si verificano quando le temperature del mare superano una soglia estrema per piรน di cinque giorni consecutivi.
Ebbene, non solo nellโaria sono state misurate temperature negli ultimi due mesi sopra la media, ma anche in mare. Addirittura, temperature anche di 5ยฐC oltre la norma. Questa anomalia compromette gli ecosistemi dei nostri mari, oltre che le attivitร economiche cruciali come la pesca e lโacquacoltura.
Varie volte si รจ detto che lโaumento della temperatura del Mediterraneo sta favorendo il dilagare di nuove specie marine, tra cui anche alcune che costituiscono una minaccia per le specie autoctone.
In ambito meteorologico, la persistenza di ondate di calore marino genera una maggiore umiditร nellโaria, favorendo lo sviluppo e intensitร di perturbazioni, quindi anche piogge alluvionali. Questi fenomeni si verificano quando transitano perturbazioni, in particolare quelle autunnali.
Il Centro Meteo Europeo nelle sue previsioni stagionali individua la ripresa di abbondanti piogge in Italia in settembre, soprattutto nelle aree costiere. Tale fenomeno andrebbe intensificandosi nei mesi successivi, probabilmente per il contributo del calore marino accumulato nel periodo precedente.
Nelle aree costiere e pre-costiere italiane sono previste precipitazioni superiori alla media.
Ed รจ per effetto del caldo mare che si sono verificate nel recente passato alluvioni anche eccezionali. Citiamo lโultima, quella del novembre 2021 avvenuta in Liguria, quando si ebbero precipitazioni record nellโentroterra di Genova.
Ma anche le benefiche piogge avvenute miracolosamente in Sardegna ed in Sicilia lo scorso semestre hanno come origine il caldo Mar Mediterraneo, che alimenta di umiditร i sistemi convettivi, generando abbondanti piogge.
Inoltre, ogni autunno si parla del rischio della formazione di Medicane o TLC. In teoria, con le alte temperature questi fenomeni potrebbero succedere con maggior frequenza e intensitร rispetto al passato, ma spesso sono mancate le situazioni di innesco. Dโaltronde il clima autunnale degli ultimi anni ha avuto una marcata variazione, con piogge molto irregolari ed una diminuzione degli eventi perturbati.
Gli effetti dovuti al cambiamento climatico del Mediterraneo potrebbero generare condizioni meteo piรน frequentemente piรน estreme. Come scrive il CMCC dallโEstate 2003, il numero, la durata e lโintensitร delle mareggiate hanno continuato ad aumentare in tutto il Mediterraneo