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Previsioni meteo per oggi 16 Ottobre 2026
Previsioni meteo per oggi 16 Ottobre 2026

Chi esce di casa in queste ore di venerdì 16 ottobre trova, soprattutto sulle pianure del Nord Italia, un’aria umida e quasi ferma, con foschie e qualche banco di nebbia che rende il paesaggio grigio e ovattato. È il tipico scenario d’autunno quando di notte il cielo resta sgombro e il vento cala: il terreno perde calore in fretta, l’aria a contatto con il suolo si raffredda fino a condensare il vapore acqueo e si forma quella che in gergo si chiama nebbia da irraggiamento, un meccanismo legato anche alle giornate più corte e al calo delle temperature. Per il resto la giornata scorre tranquilla, con l’unica eccezione di un angolo del Sud Italia dove nel pomeriggio arriverà qualche rovescio, senza però nulla di più se non qualche tuono.

 

Nord: nebbia nelle prime ore, poi nubi irregolari e qualche goccia in Liguria

La visibilità in queste ore resta ridotta sulle aree pianeggianti, lungo il corso del Po e sulle coste dell’Alto Adriatico, con banchi di nebbia a tratti anche fitti alternati a semplici foschie. Con il passare della mattinata il cielo si presenta irregolarmente nuvoloso, con delle velature – nubi alte e sottili che lasciano filtrare un sole pallido – sulle regioni orientali e nubi medio-basse su quelle centro-occidentali, quindi su buona parte di Piemonte e Lombardia.

Più compatta invece la copertura sulla Liguria, dove le nuvole si addossano ai rilievi e possono dare qualche pioviggine. Si tratta comunque di fenomeni deboli e circoscritti.

Centro e Sardegna: foschie al mattino, poi sole e nubi sottili

Anche al Centro Italia la notte ha lasciato foschie localmente dense, in particolare sulla Toscana settentrionale, sulle coste delle Marche e nelle vallate interne, dove l’aria fredda tende a ristagnare nei fondovalle. Una volta dissolte, il tempo resta stabile su tutte le regioni, Sardegna compresa, con cielo sereno o poco nuvoloso e solo qualche velatura di passaggio.

Dalla sera qualcosa cambia sul versante adriatico, perché nubi basse si addensano tra Marche e Abruzzo e in nottata possono portare qualche pioggia debole e isolata sulle coste abruzzesi.

Sud e Sicilia: rovesci isolati nel pomeriggio

Il cielo è molto nuvoloso tra Molise e Gargano, sulla Calabria centro-meridionale e sul settore tirrenico della Sicilia, dove si attendono rovesci isolati, più consistenti nelle ore pomeridiane, quando il calore del giorno fornisce un po’ di energia in più alle nubi. Sul resto del Sud Italia la giornata è invece poco nuvolosa, con qualche velatura in mattinata. La fase stabile, però, non è destinata a durare a lungo, come emerge guardando al weekend sotto osservazione e all’arrivo della goccia fredda da domenica 18 ottobre.

 

Temperature, venti e mari in breve

Le minime, risalite su Liguria di Ponente, Calabria, Sicilia orientale, Umbria, Toscana e Alpi centro-orientali, sono andate dai 6°C di Bolzano e 7°C di Aosta fino ai 20°C di Lamezia Terme. Le massime salgono su Trentino-Alto Adige e rilievi alpini centro-orientali, calano di poco al Centro e nella Sardegna centro-settentrionale e restano stazionarie altrove: si va dai 27°C di Cagliari, Olbia e Sanluri ai 26°C di Napoli, Palermo e Catania, con 25°C a Roma, 24°C a Firenze, 22°C a Bologna e Genova, 21°C a Milano e Venezia, 20°C a Torino e 18°C a Potenza e Campobasso.

I venti soffiano moderati da nord sulle coste tirreniche e adriatiche centrali e al Sud, specie in Salento e sulla Calabria ionica, deboli e variabili altrove. Molto mossi il Mar Ionio, soprattutto il settore orientale, e il Canale d’Otranto; mossi il basso Adriatico e il Tirreno meridionale, poco mossi o al massimo mossi gli altri bacini. Guardando oltre, la prossima settimana si annuncia più movimentata, con il ritorno delle piogge diffuse.

 

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