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Scenario improntato all'autunno
Maltempo e correnti più fredde polari in arrivo

Stanno iniziando a calare le temperature, grazie a maggiori nubi e precipitazioni, ma il meteo segnerà un deciso cambio di passo nella seconda parte della settimana. L’ingresso di un impulso d’aria più fredda, di lontane origini polari, imprimerà un marcato rimescolamento dell’aria anche nei bassi strati. La colonnina di mercurio scenderà vertiginosamente a partire dal Nord, ma poi sarà coinvolto gradualmente il resto d’Italia ed in misura inferiore il Meridione. Inevitabilmente l’autunno inizierà a farsi sentire e calerà il sipario su questa coda d’estate tardiva.

 

Il calo termico sarà notevole, visto che dagli attuali valori nettamente sopra la media si passerà a temperature che localmente scenderanno anche sotto i valori tipici del periodo. Il caldo anomalo è quindi agli sgoccioli. Non è la prima volta che succede di vedere temperature così insolite ad ottobre, che anzi stanno diventando una costante molto frequente. Di fatto si tratta di un prolungamento della stagione estiva all’interno dell’Autunno non solo meteorologico, ma ora pure astronomico.

 

Questa dinamica rappresenta uno degli aspetti più evidenti del cambiamento climatico in atto, caratterizzato da un rialzo termico costante e diffuso in quasi tutte le stagioni dell’anno. Ciò che stiamo osservando è un’estensione della stagione calda a scapito dei normali equilibri stagionali, totalmente alterati rispetto al passato. Quest’inizio autunno non fa altro che confermare l’andamento così stravolto. Basti pensare che da fine maggio sino all’inizio di ottobre abbiamo avuto, pur tra alti e bassi, un periodo quasi costantemente caratterizzato da temperature sopra media, a tratti anche in modo esagerato.

 

Dal maltempo al primo fresco, ma sarà un breve intermezzo di vero autunno

Un primo verso assaggio d’autunno si appresta a farsi sentire. Sul bacino centrale del Mediterraneo la circolazione sta mutando per effetto di due distinte azioni vorticose, che indeboliscono l’anticiclone. La conseguenza è l’incremento dell’instabilità atmosferica, per ora più evidente tra la Sardegna e parte delle regioni tirreniche, ma anche buona parte del Centro Italia, dove già si sono abbattute piogge e temporali. L’instabilità si manifesta anche sui rilievi del Nord, ma lo sguardo è puntato più ad ovest, con l’avanzata di una saccatura dalla Penisola Iberica che sarà agganciata da un flusso d’aria più fredda in discesa dalle latitudini polari.

 

Piogge più organizzate arriveranno già nel corso di Mercoledì 7, per l’arrivo della parte più attiva della perturbazione vera e propria a cui si assocerà lo sviluppo di un vortice ciclonico sul Mar Ligure. Assieme alla pioggia, le temperature caleranno in modo più sostanzioso nell’attesa che si riversi l’aria più fredda in discesa dal Nord Europa. Entro Venerdì 9 ottobre i valori segneranno altri 5-6 gradi in meno, tanto che al Nord difficilmente si andrà oltre il limite dei 18-20 gradi. In oltre mezza Italia il termometro potrebbe portarsi sotto media con raffreddamento acuito dal vento, inizialmente non al Sud che risentirà del richiamo di correnti più calde nord-africane.

 

La flessione delle temperature risulterà più marcata sulle zone maggiormente coinvolte dal maltempo. Sulle Alpi arriverà la prima neve anche sotto i 2000 metri di quota. Ci sono tutte le condizioni per poter parlare del primo vero episodio autunnale della stagione. Questa parentesi così fresca potrebbe non durare a lungo, tanto che tra il weekend e l’inizio della prossima settimana il meteo tornerà anticiclonico e le temperature risaliranno la china.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo

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