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      Home ยป Questa potrebbe essere l’Estate meno calda dei prossimi anni in l’Italia
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoCambiamento climatico

      Questa potrebbe essere l’Estate meno calda dei prossimi anni in l’Italia

      Dalle temperature record del Centro-Nord alla siccitร  che alterna piogge torrenziali e lunghi periodi aridi, il clima italiano cambia volto: il punto sulle parole del professor Carlo Alberto Pratesi.

      Andrea Meloni
      Andrea Meloni
      Pubblicato: 01/08/2026
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      7 Min Lettura
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      Non siampo pronto per vivere la stagione estiva

      Fin dallโ€™inizio della stagione estiva sostengo che non siamo pronti ad affrontare le ondate di calore che stiamo osservando. Bisogna innanzitutto definire correttamente lโ€™evento attuale, perchรฉ anche chiamare โ€œondata di caloreโ€ ciรฒ che รจ avvenuto in precedenza inizia a essere probabilmente sbagliato: stiamo vivendo, in realtร , una lunga fase calda che si estende per tutta la stagione estiva, con differenze di temperatura tra i periodi meno caldi e quelli piรน caldi che in realtร  non sono cosรฌ marcate.

      Contents
      • Non siampo pronto per vivere la stagione estiva
      • Il paradosso tra siccitร  e alluvioni
      • Le parole di Pratesi a Massafra

      In passato avevamo dei veri e propri rinfrescamenti, periodi di refrigerio in cui la temperatura, dai picchi massimi, scendeva anche di oltre 10ยฐC, in alcuni casi anche di 15ยฐC, soprattutto quando transitavano โ€“ per esempio sulle regioni settentrionali โ€“ fronti perturbati con temporali, oppure quando lungo la penisola arrivava il vento fresco proveniente da nord, nord-est o nord-ovest, capace di rinfrescare sensibilmente lโ€™atmosfera. Durante unโ€™altra stagione estiva si verificavano insomma periodi di refrigerio che alleggerivano sensibilmente la calura, una calura che comunque non era quasi mai cosรฌ estrema come quella che stiamo vivendo oggi. Eventi estremi si registravano anche in passato, ma avevano una durata molto piรน breve.

      Se guardiamo al Nord Italia, le temperature massime registrate questโ€™estate sono prossime ai record storici, distanti solo 1ยฐC โ€“ in alcuni casi anche meno โ€“ dal loro superamento: situazioni atmosferiche ben piรน che estreme, che stanno perรฒ diventando la normalitร  perchรฉ si ripetono piรน volte nel corso della stessa stagione. Ed รจ proprio quello che stiamo vivendo. Quindi ciรฒ che afferma il professor Pratesi non รจ affatto unโ€™esagerazione: non siamo pronti a vivere ondate di calore cosรฌ estreme, cosรฌ come non siamo pronti ad affrontare i periodi di scarsitร  delle precipitazioni.

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      Il paradosso tra siccitร  e alluvioni

      Lโ€™Italia รจ peraltro un Paese estremamente esposto anche alle precipitazioni estreme, che fanno parte a pieno titolo del pacchetto โ€“ se cosรฌ si puรฒ definire โ€“ del cambiamento climatico: un cambiamento climatico che genera fenomeni meteorologici estremi, con piogge torrenziali concentrate in brevissimi periodi e capaci di causare dissesto idrogeologico, allagamenti nelle cittร  e pericoli per la popolazione. Tutta questa pioggia, tra lโ€™altro, cade spesso su un terreno indurito dal sole e dalla siccitร , e finisce per gran parte in mare: dellโ€™acqua caduta ne rimane ben poca a disposizione.

      Testimone di questo paradosso รจ stata, ad esempio, la Sicilia qualche tempo fa, quando dopo una lunga fase siccitosa sono arrivate precipitazioni torrenziali estive, anchโ€™esse concentrate in brevissimi periodi con accumuli considerevoli, che perรฒ alla fine hanno portato alle dighe di raccolta pochissima acqua. Serve dunque riorganizzare il sistema di raccolta delle acque, cosรฌ come il sistema domestico e lavorativo, per il mantenimento di temperature accettabili negli ambienti.

      Dobbiamo inoltre abituarci gradualmente, durante la stagione estiva, alle temperature elevatissime che stiamo vivendo, per non ritrovarci chiusi tutto il giorno dentro una sorta di bunker climatizzato. Questo tipo di clima cosรฌ caldo e ostile crea purtroppo anche delle vittime, e non si tratta solo di anziani o persone cardiopatiche: sono spesso anche giovani che sfidano le temperature elevatissime, magari facendo sport o correndo, attivitร  che non andrebbero svolte sotto il sole quando le temperature โ€“ soprattutto se associate a tassi di umiditร  molto elevati โ€“ possono risultare estremamente nocive per il corpo umano, arrivando a causare deficit multiorgano e, nei casi piรน gravi, la morte.

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      Le parole di Pratesi a Massafra

      Ecco una sintesi di quanto dichiarato da Carlo Alberto Pratesi, presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability e professore allโ€™Universitร  Roma Tre, in occasione del progetto โ€œValore Acquaโ€ a Massafra.

      Sul cambiamento climatico, Pratesi รจ netto: non si tratta piรน di unโ€™anomalia, ma della nuova normalitร , destinata peraltro a peggiorare. Le previsioni fatte decenni fa si stanno avverando con unโ€™accelerazione superiore anche agli scenari piรน pessimistici, tanto da spingerlo a unโ€™amara battuta: lโ€™estate attuale potrebbe essere ricordata come la piรน โ€œfrescaโ€ dei prossimi dieci anni.

      Sulla preparazione culturale, il professore ritiene che la societร  non sia pronta ad affrontare la crisi climatica: manca unโ€™educazione efficace, la famiglia spesso non รจ preparata, la scuola non ha tempi e strumenti adeguati, e servirebbe un cambiamento piรน olistico nelle abitudini di consumo quotidiane.

      Sul risparmio idrico, Pratesi sottolinea gli sprechi evidenti e facilmente evitabili โ€“ come lavare auto e pavimenti con acqua potabile, o non riciclare lโ€™acqua della doccia per gli scarichi โ€“ e ricorda il consumo โ€œindirettoโ€ legato ai prodotti che consumiamo, in particolare la carne, la cui produzione richiede grandi quantitร  dโ€™acqua.

      Sulla responsabilitร  condivisa, aziende e cittadini devono fare la loro parte, ma il professore nota una discrepanza tra la preoccupazione dichiarata dalle persone e il loro effettivo impegno pratico. Ritiene fondamentale investire in comunicazione, educazione e formazione, con professionisti capaci di raccontare bene sia le emozioni positive sia quelle negative legate al tema, per motivare un cambiamento reale prima che diventi unโ€™imposizione.

      Sul suo ottimismo, infine, Pratesi si dice convinto che si possa ancora fare qualcosa, pur temendo che si agirร  soltanto quando non ci saranno piรน alternative. Per questo insiste sulla necessitร  di muoversi in anticipo, perchรฉ prevenire รจ sempre meglio che curare, e ribadisce quanto la comunicazione su questi temi sia oggi sottovalutata.

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      Credit

      • Copernicus Climate Change Service (ECMWF) โ€“ Record heatwave brings hottest June for western Europe
      • World Meteorological Organization (WMO) โ€“ Record-breaking heat spreads through Europe
      • NOAA National Centers for Environmental Information โ€“ Global Climate Report, June 2026
      • World Weather Attribution โ€“ Fossil fuel emissions have rapidly worsened European heatwaves
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