METEO SINO AL 3 GIUGNO 2026, ANALISI E PREVISIONE
La stabilità anticiclonica inizia a scricchiolare ed il meteo mostra i primi temporali in rotta dalle Alpi alla Val Padana, proprio in coincidenza del culmine del caldo che ha visto raggiungere temperature sino a 35/36 gradi in Val Padana, localmente persino superiori in qualche grande centro urbano. Le prime avvisaglie d’instabilità sono legate ad infiltrazioni d’aria più fresca da nord.
Il cupolone anticiclonico perderà qualche colpo con l’arretramento della bolla di calore a sud e ad ovest. Il caldo anomalo si smorzerà di qualche grado, soprattutto sul Nord Italia e l’instabilità sarà più evidente tra Giovedì 28 e Venerdì 29 con l’innesco di qualche temporale di calore in più anche su zone interne e montuose del Centro-Sud e delle Isole, in sconfinamento fino alle coste tirreniche.
Nel corso del weekend l’anticiclone subtropicale dovrebbe di nuovo consolidarsi al netto di episodi d’instabilità diurni generalmente relegati ai rilievi alpini, oltre che in qualche zona delle regioni tirreniche ed entroterra delle due Isole Maggiori. Le temperature risaliranno di qualche grado al Nord grazie al maggiore soleggiamento, ma Domenica nuovi temporali si accentueranno sulle Alpi.
Altre infiltrazioni d’aria fresca raggiungeranno l’Italia ed il tempo sembra tornare a deteriorarsi proprio nei giorni del Ponte del 2 giugno, con un maggiore trend temporalesco più vivace al Nord ed un certo calo delle temperature che contribuirà a rendere l’aria più respirabile. Non si tratterà però nemmeno in questo caso di un vero e proprio refrigerio, visto che mancherà un ricambio d’aria.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 28 maggio: il leggero cedimento dell’anticiclone favorirà altri temporali più probabili dapprima al Nord-Est e sull’Appennino, in sconfinamento alle pianure limitrofe. Estensione dei fenomeni in nottata anche a Basso Piemonte, Liguria e Toscana Settentrionale. Temperature in calo al Centro-Nord di 2-3 gradi, ma sempre ben superiori alla norma stagionale.
Venerdì 29 maggio: al primo mattino residui temporali tra Piemonte e Liguria, poi l’instabilità ad evoluzione diurna riguarderà più che altro le Alpi Occidentali, qualche settore della fascia prealpina orientale, le regioni interne tirreniche, specie il Lazio, e le zone montuose delle due Isole Maggiori.
Weekend: si partirà con più sole e temperature in leggero aumento al Nord, ma nel corso di Domenica l’instabilità tornerà protagonista sulle Alpi con temporali in estensione alla Val Padana.
Ulteriori tendenze meteo: si accentueranno le infiltrazioni instabili nel corso del Ponte del 2 Giugno, con maggiore presenza di temporali e temperature in flessione specie sul Nord.