METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Da Giovedì 28 finalmente refrigerio, ma poi il caldo tornerà di nuovo forte
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Da Giovedì 28 finalmente refrigerio, ma poi il caldo tornerà di nuovo forte

      Anticiclone al culmine, ma ecco i temporali a precedere un lieve e temporaneo calo delle temperature

      Mauro Meloni
      Mauro Meloni
      Pubblicato: 27/05/2026
      Condividi
      7 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google
      Temporali e calo termico, anche se non così percettibile
      Il caldo si smorzerà di poco

      L’eccezionale Ondata di Calore sta toccando in queste ore i suoi massimi, ma il meteo mostra le prime crepe a causa dell’approssimarsi dei primi sbuffi d’aria fresca in quota, in vista dell’imminente leggero indebolimento dell’anticiclone. La colonnina di mercurio ha raggiunto picchi di 36 gradi in Val Padana, è un caldo localmente da record e con questo intendiamo che non si sono mai misurate temperature così elevate in questo periodo. I primi segni di debolezza dell’anticiclone favoriscono lo sviluppo di temporali in espansione in queste ore dalle Alpi verso le pianure del Triveneto. Ma sarà solo l’inizio di un’escalation instabile che si farà più seria nelle prossime 24-36 ore.

      Contents
      • I temporali aprono le danze
      • Abbassamento temperature, ma solo di poco
      • Scenari per il fine settimana e Ponte del 2 Giugno, tra caldo e temporali

       

      I temporali aprono le danze

      Ulteriori infiltrazioni d’aria fresca provenienti dal nord dell’Europa si dirigeranno in modo più deciso verso le nostre regioni e saranno sufficienti per incrinare il solido dominio dell’Alta Pressione. La flessione barica sarà comunque modesta e quindi l’anticiclone non sparirà di colpo, ma semplicemente perderà vigore, disturbato da queste infiltrazioni fresche che renderanno l’atmosfera più favorevole alla genesi delle nubi temporalesche. L’innesco di temporali sarà inevitabile dinanzi a queste infiltrazioni d’aria fresca e secca in quota. Il contrasto con il caldo umido ristagnante al suolo rappresenta una miscela perfetta per l’avvio di violenti moti ascensionali.

       

      La giornata di Giovedì 28 si presenterà quindi perfetta per il manifestarsi dell’instabilità, pronta a dilagare su buona parte dell’Italia grazie alla perdita di potenza dell’anticiclone. Qualche temporale, residuo dell’attività convettiva odierna, sarà presente già nelle prime ore del mattino sulle zone dell’alto versante adriatico. Nelle ore centrali del giorno nuovi temporali prenderanno rapidamente vita a partire dalle Alpi Centro-Orientali e si diffonderanno in modo più organizzato verso sera sulle pianure, coinvolgendo anche la Val Padana centro-occidentale, fino a sfondare in nottata su Basso Piemonte, Liguria e poi Alta Toscana.

       

      L’instabilità non risparmierà nemmeno il Centro-Sud, con temporali a macchia di leopardo in sviluppo nelle ore più calde a partire dalla dorsale appenninica per poi diffondersi alle pianure limitrofe ed estendersi soprattutto verso la fascia tirrenica a ridosso delle coste, specie sul settore laziali. Non mancheranno colpi di vento e Grandinate intense ad accompagnare i temporali, con rischio di fenomeni violenti.

       

      Abbassamento temperature, ma solo di poco

      L’instabilità atmosferica si farà sentire per Venerdì 29 maggio. In questa giornata i temporali colpiranno soprattutto le zone montuose occidentali alpine, parte delle pianure del Nord-Ovest e l’entroterra tra la Toscana ed il Lazio, con Nubifragi localizzati capaci di spingersi fino alla costa. Nel corso del pomeriggio verranno coinvolte da qualche temporale anche le zone interne delle due Isole Maggiori. Oltre agli acquazzoni sparsi prevarrà ampiamente il sole, in un contesto climatico lievemente ridimensionato.

       

      La colonnina di mercurio calerà infatti fin da Giovedì 28. Parliamo di una diminuzione termica in genere di 2 o 3 gradi o qualcosa di più sulle zone più colpite dai temporali, che non sarà così apprezzabile e non basterà assolutamente a riportare la situazione in media climatica. Le temperature oscilleranno ancora tra i 32 e 34 gradi come picchi più elevati in Val Padana, che sarebbero valori molto elevati seppur inferiori a quelli odierni. Venerdì 29 il caldo si ridimensionerà ancora e finalmente al Nord solo in alcune città il termometro potrà superare di poco i 30 gradi. Le temperature più elevate, fino a picchi di 33-34 gradi, si concentreranno su zone del medio-basso versante tirrenico ed in Sardegna.

       

      Scenari per il fine settimana e Ponte del 2 Giugno, tra caldo e temporali

      Ci sarà un quasi ritorno alla normalità dal punto di vista termico nelle prossime 48 ore, anche se è difficile definirlo vero e proprio refrigerio. Tra l’altro la durata sarà limitata, visto che nel weekend l’anticiclone tornerà a premere sull’acceleratore. Tra Sabato 30 e Domenica 31 maggio la colonnina di mercurio tornerà a salire leggermente, con il caldo che prenderà di mira maggiormente il Centro-Nord ancora una volta. La colonnina di mercurio potrebbe raggiungere picchi di 33-34 gradi, nella zona compresa tra Bassa Lombardia, Emilia e sud del Veneto.

       

      Nel corso della giornata domenicale nuovi temporali si organizzeranno sulle Alpi per poi sconfinare verso le pianure e saranno il segnale di nuovi disturbi all’anticiclone. Nel corso del Ponte del 2 Giugno le infiltrazioni instabili torneranno protagoniste con temporali che si manifesteranno in modo più diffuso al Nord, associati a fenomeni occasionalmente intensi con grandinate e colpi di vento. Le temperature faranno registrare così nuovi cali al Settentrione, dove il clima tornerà più respirabile. I valori più elevati si misureranno al Sud e sulle Isole, con picchi di 33-34 gradi.

       

      Nonostante questi alti e bassi con numerosi temporali, non s’intravede ancora un vero e proprio ricambio d’aria capace di spazzare via l’afa estiva accumulata. L’estate, a quanto pare, non ha alcuna intenzione di cedere il passo e il mese di giugno potrebbe proseguire con temperature decisamente sopra le righe, nonostante un meteo a tratti disturbato da fasi temporalesche che andranno a braccetto con la canicola.

       

      Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

      Seguici su Google
      TAG:caldo anomalometeo Ponte 2 Giugnorefrigeriotemperaturetemporali
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?