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Il caldo africano è arrivato al capolinea. Mentre leggete queste righe anche l’estremo sud sta salutando una volta per tutte quel caldo afoso, opprimente e fastidioso subtropicale che ci ha accompagnato per tutta l’estate. Le temperature sono crollate su Puglia, Basilicata, Calabria e gran parte della Sicilia, portandosi finalmente su valori più consoni al periodo. Questa è la fine dell’estate subtropicale, ma non dell’estate.

 

Estate ancora protagonista, ma senza caldo opprimente

Effettivamente non passeremo dal caldo afoso al pieno autunno con il cappotto a portata di mano, perché fortunatamente esistono ancora le vie di mezzo. Nei prossimi giorni, infatti, le temperature saranno ancora estive, però senza eccessi significativi e senza quella cappa opprimente che contraddistingueva l’anticiclone nordafricano.

 

In sua assenza avremo a che fare con i lembi orientali dell’anticiclone delle Azzorre che, nel corso della settimana entrante, porteranno temperature estive ma assolutamente alla nostra portata, poiché caratterizzate da tassi di umidità più umani.

 

Temperature tra 25 e 30 °, notti molto più fresche

In altre parole, avremo sempre temperature tra i 25 e i 30 ° nelle ore diurne, ma con valori di umidità molto più contenuti che renderanno il caldo abbastanza piacevole e sopportabile.

 

Di notte, poi, un altro mondo, visto che la colonnina di mercurio precipiterà sempre sotto i 20 ° su quasi tutta Italia, soprattutto nelle zone interne, mentre sulle città di mare si avvicinerà ai 21 o 22 °.

 

Insomma, di sera, di notte e al primo mattino il clima sarà molto più piacevole e refrigerante, nulla a che vedere con le notti tropicali che hanno contraddistinto l’intera estate su tutta Italia.

 

Il clima sarà assolutamente idoneo per andare al mare e concedersi qualche altro giorno di relax. Però bisogna prestare attenzione all’evoluzione barica della prossima settimana, poiché il tempo potrebbe non essere stabile per tutti.

Anticiclone delle Azzorre sull’Europa occidentale tra 14 e 17 settembre

Possibile vortice di bassa pressione all’estremo sud

Su gran parte d’Italia prevarrà l’alta pressione, è vero, ma sulle estreme regioni del sud potrebbe svilupparsi un vortice di bassa pressione piuttosto insidioso che rischia di evolversi in un TLC, ovvero un ciclone simil-tropicale.

 

Questo vortice potrebbe svilupparsi su ciò che rimarrà del nucleo fresco che proprio in queste ore ha portato il calo delle temperature su tutta Italia: questa massa d’aria fresca in quota andrà ad isolarsi sul Mediterraneo meridionale, a sud della Sicilia, nei pressi di Malta, per poi cominciare ad evolversi approfittando della troppa energia emanata dal Mediterraneo stesso.

 

Questa sua evoluzione potrebbe portarlo a divenire un ciclone simil-tropicale caratterizzato da fortissimi venti e piogge intense, ma la traiettoria di questo vortice è assolutamente ancora ignota, pertanto non è possibile affermare che colpirà il sud Italia.
Il periodo sotto esame è quello tra il 14 e il 17 settembre, ma ci saranno nuovi aggiornamenti a tal proposito.

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