
METEO SINO AL 2 MAGGIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
Sta arrivando al top l’anticiclone che regala un weekend del 25 aprile dal meteo splendido su tutta Italia, con temperature in decisa risalita. Il caldo semi estivo torna a farsi sentire specie al Centro-Nord, con picchi di 27/28 gradi in Val Padana oltre che sui fondovalle alpini. Fa invece meno caldo al Sud ed in Sicilia, ma anche lungo le coste dove le temperature risultano mitigate delle brezze.
Le perturbazioni restano per ora alla larga, nonostante una prima discesa fredda sul comparto europeo centro-orientale, che sull’Italia non riesce in alcun modo ad incidere. Il tempo stabile non varierà ancora in avvio di settimana, a parte i primi cenni di vivacità atmosferica sulle Alpi con isolati acquazzoni pomeridiani. Qualche isolato rovescio non è escluso nemmeno sull’Appennino.
Da martedì 28 ci saranno invece i primi cenni di cambiamento, in quanto lo strapotere dell’anticiclone inizierà progressivamente a cedere, a causa delle prime infiltrazioni d’aria fresca dal Nord Europa che costringeranno l’anticiclone a ripiegare più a sud. Il tempo è atteso deteriorarsi a partire dal Nord, con fenomeni da instabilità temporalesca in estensione alle pianure.
Nei giorni di metà settimana, che saranno gli ultimi di aprile, l’instabilità si estenderà anche verso il Centro-Sud con temperature in calo sino al 1° maggio a causa dell’afflusso d’aria più fredda che porterà i valori anche sotto la media. Lo scenario dovrebbe poi tornare anticiclonico a partire dal Nord con il bel tempo che nel corso del ponte del 1° maggio si espanderà al resto della Penisola.
NEL DETTAGLIO
Domenica 26 aprile: si rafforza l’anticiclone a favore del tempo diffusamente soleggiato, nonostante lievi velature al Nord, qualche nube marittima in più in Liguria ed una certa cumulogenesi ad evoluzione diurna sui maggiori rilievi, ma senza alcun rischio pioggia. Temperature generalmente stabili o in lieve ulteriore aumento, con punte di 27-28 gradi al Nord.
Lunedì 27 aprile: scenario anticiclonico, ma con un po’ più cumuli ad evoluzione diurna associati a qualche isolato rovescio pomeridiano più probabile sui settori prealpini centro-orientali, ma più isolatamente anche su alcuni tratti dell’Appennino. Temperature stabili o in leggera flessione.
Martedì 28 aprile: maggiore instabilità al Nord, primi temporali sulle Alpi in estensione anche alle pianure pedemontane del Nord-Ovest e successivamente al Triveneto. Resta stabile al Centro-Sud.
Ulteriori tendenze meteo: l’intensificarsi del flusso d’aria più fresca spingerà il fronte d’instabilità sul resto dell’Italia negli ultimi giorni di aprile, con temperature in netto calo specie lungo le regioni adriatiche.